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Terremoto Emilia e Protezione Civile

Sono 4.914 le persone ospitate nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 maggio presso i campi e le strutture di prima assistenza allestiti dalla Protezione civile regionale. Di queste 1288 nel ferrarese, 266 nel bolognese, 3360 nel modenese. Sono in fase di completamento entro la mattinata di oggi ulteriori strutture per fornire assistenza ad altre 1310 persone. Sono in corso verifiche con le Prefetture, le Province ed i Comuni per valutare l’ eventuale esigenza di attivare ulteriori moduli assistenziali per la popolazione. Per organizzare e gestire le attività assistenziali sono stati attivati 731 volontari di protezione civile della Regione oltre a circa 300 delle altre Regioni; è stato attivato un Posto Medico Avanzato a Mirandola per assicurare pur in condizioni di emergenza la prosecuzione dell’ attività sanitaria, altrimenti interrotta per inagibilità dei Presidi Ospedalieri di Finale Emilia e Mirandola. “La nostra priorità - ha detto oggi il presidente della Regione Vasco Errani che insieme all’assessore alla protezione civile Paola Gazzolo ha fatto il punto degli interventi in corso nella Conferenza dei Capigruppo dell’Assemblea legislativa - è stata quella di dare subito assistenza alle persone, anche grazie all’aiuto che ci stanno dando altre Regioni.

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Rapporti stratigrafici

Per rapporti stratigrafici si definiscono le relazioni geometriche e temporali che caratterizzano i limiti verticali e laterali di due unità litologiche a contatto tra loro.

Limiti litologici: il limite tra due unità a contatto tra loro. Tale limite può essere:
Graduale se le litologie passano gradualmente da un’unità all’altra unità;
Netto quando il limite è assimilabile ad una superficie e il passaggio è repentino da un’unità all’altra;
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Successioni concordanti e discordanti: lungo le superfici limite, due unità stratigrafiche possono contrarre rapporti reciproci geometrici di concordanza o discordanza.
Concordante: successione stratigrafica verticale con strati tra loro paralleli, orizzontali o inclinati che siano;
Discordante: successione stratigrafica con strati tra loro non paralleli, ma con inclinazioni differenti e angoli più o meno accentuati.

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Misure geologiche in campagna

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Metodi per la determinazione della direzione, immersione e inclinazione di una sucessione di unità litologiche

Per utilizare i seguenti metodi cartografici, è necesario semplificare il modello geologico - stratigrafico, assumendo che i limiti tra le differenti unità litologiche siano rappresentati da superfici di forma planare e regolare.
Pertanto il metodo delle linee di direzone e il metodo dei tre punti, hanno validità locale e non alla scala regionale, dato che in natura i limiti tra unità litologiche sono generalmente rappresentati da superfici non planari e irregolari.
Metodo delle linee di direzione


Determinare la direzione della successione nel modo seguente: Considerare il limite tra pelite e calcare; I punti a, a1, a2, a3 si trovano tutti a 300 m s.l.m.Congiungere i quattro punti con una linea (linea di direzione o isoipsa di stratoConsiderare i punti b, b1, b2, b3 e disegnare la linea che li congiunge (linea di direzione) che si trova alla quota di 200 m s.l.m. Le due linee così determinate sono parallele tra loroDeterminare l’inclinazione della superficie di strato
Considerare un pun…