Tuesday, 30 April 2013

Etna aggiornamento del 28 aprile 2013

Il 13° episodio di fontana di lava (parossismo) di questo anno al Nuovo Cratere di Sud-Est dell'Etna è avvenuto nella serata del 27 aprile 2013, una settimana dopo l'episodio precedente, e dopo un "preludio" caratterizzato da attività stromboliana e frequenti emissioni di cenere, che era iniziato già il 21 aprile, solo un giorno dopo il parossismo del 20. Dopo un graduale incremento sia dell'attività eruttiva sia dell'ampiezza del tremore vulcanico, osservato dalla serata del 26 aprile, la fase parossistica è cominciata poco dopo il tramonto del 27 aprile, con fontane di lava alte 300-500 m, l'emissione di colate laviche dai fianchi sud-orientale e nord-orientale del cono del Nuovo Cratere di Sud-Est e dall'area della "sella" fra i due coni del Cratere di Sud-Est, formando piccole colate laviche verso sud e verso nord. Il collasso di una parte del fianco orientale del cono ha generato un flusso piroclastico, che si è espanso circa 1 km verso la Valle del Bove. Si è formata inoltre una nube di gas e materiale piroclastico, che dal vento è stata spinta verso nord-est, causando ricadute di cenere e lapilli nell'area di Linguaglossa, Taormina e fino a Messina. La fase parossistica è durata circa 2 ore; l'emissione di lava verso sud-est ha continuato ancora per diverse ore per esaurirsi durante la mattinata del 28 aprile. Un rapporto più dettagliato sarà messo sul sito dell'INGV nella sezione di Catania: www.ct.ingv.it. 


Saturday, 27 April 2013

Etna aggiornamento del 20 aprile 2013

Un nuovo episodio di fontana di lava (parossismo) è avvenuto nel pomeriggio del 20 aprile 2013 al Nuovo Cratere di Sud-Est (NSEC) dell'Etna, il 12° evento di questo tipo nell'arco di due mesi. Una ripresa dell'attività esplosiva (emissioni di cenere e attività stromboliana) si era osservata durante il 19 aprile, meno di 24 ore dopo la conclusione del parossismo precedente. Nella notte fra il 19 e il 20 aprile, l'attività esplosiva è stata sostituita dall'emissione di una piccola colata di lava dalla frattura eruttiva alla base sud-orientale del cono del NSEC, che si era aperta alla fine del parossismo del 12 aprile, e che era rimasta inattiva durante l'episodio successivo del 18 aprile. Durante la giornata del 20 aprile, l'attività effusiva è continuata, mentre c'era una quasi totale assenza di fenomeni esplosivi fino alle ore 15:00 GMT (=ore locali -2) circa, quando si è osservato l'inizio di violente esplosioni, che in pochi minuti sono passati ad una fontana di lava accompagnata dalla formazione di una colonna eruttiva. Le fontane hanno raggiunto altezze di 800-1000 m sopra il cratere, mentre la nube di materiale piroclastico si è espansa verso est-sudest, con ricadute di cenere e lapilli sugli abitati di Zafferana Etnea, Milo, Santa Venerina e più a valle, la zona di Giarre. Una colata di lava ben alimentata si è espansa sul versante occidentale della Valle del Bove, interagendo localmente con residui di neve, con formazione di lahars e flussi di vapore e cenere, fenomeni già osservati in precedenza durante diversi parossismi avvenuti durante la stagione invernale sull'Etna. L'attività di fontana di lava è durata per circa un'ora, ed è passata ad esplosioni sporadiche e emissione di cenere fra le 16:15 e le 16:25. L'episodio era sostanzialmente concluso alle ore 16:40, anche se la colata di lava resta ancora in movimento (ore 19:00 GMT del 20 aprile 2013).

Monday, 22 April 2013

Terremoto Ml=3,6, Montefeltro (Emilia-Romagna)

In data 22 aprile 2013 alle ore 05:51:26 italiane (03:51:26 UTC) è avvenuto un terremoto di magnitudo 3,6  (Ml) ad una profondità di 52,5 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Montefeltro (Forlì, Cesena; Emilia-Romagna).

Fonte: INGV.it


Saturday, 20 April 2013

Terremoto Ml=3,6 Umbria

In data 20 aprile 2013 alle ore 09:57:41 italiane (07:57:41 UTC) è avvenuto un terremoto di magnitudo 3,6  (Ml) ad una profondità di 6,7 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Alta Val Tiberina (Perugia, Umbria).


Successivamente al mainshock si sono registrati diversi eventi con Ml<3,0

 

Fonte: INGV.it 

Monday, 15 April 2013

Stato dell'attività dell'Etna: 12 aprile 2013

Nella tarda mattinata del 12 aprile 2013 è avvenuto un nuovo episodio eruttivo (parossismo) con fontane di lava e un'alta colonna di materiale piroclastico al Nuovo Cratere di Sud-Est dell'Etna, il 10° dell'anno 2013. L'attività è iniziata nel pomeriggio del 8 aprile 2013, con esplosioni che hanno emesso cenere; tale attività si è protratta fino al pomeriggio del 10 aprile, quando è passata ad esplosioni stromboliane. Nel corso del 11 aprile, questa attività è gradualmente aumentata, per diventare quasi continua in serata, con forti esplosioni e boati ed emissione di due piccole colate di lava dall'orlo sud-orientale del cratere e dalla zona della "sella" fra i due coni del Cratere di Sud-Est. Un altra colata lavica viene emessa da una o più bocche sul basso fianco nord-orientale del cono, sempre in direzione della Valle del Bove.