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Visualizzazione dei post con l'etichetta Giappone

La "pietra dello Tsunami" del villaggio di Aneyoshi

Su di una collina lungo la costa della regione Tohoku, nel Honshu nord- orientale, nel villaggio di pescatori di Aneyodhi, si trova una pietra monumentale di età incerta, con una iscrizione in caratteri giapponesi che recita: Le dimore poste in alto sono la pace e l'armonia dei nostri discendenti. Ricordate la calamità dei grandi tsunami. Non costruite alcuna casa al di sotto di questo punto   Aneyoshi, oggi parte della città di Miyako, era un tempo un tempo localizzata sul mare, dove i pescatori ormeggiavano le loro barche, ma solo quattro dei suoi residenti sopravvissero  allo tsunami del 1896 e solo due sopravvissero allo tsunami del 1933. La pietra ricorda alle persone perchè ora vivono su terreni a quote più alte. La storia è diventata profezia alle ore 2:46 del pomeriggio, l'11 marzo del 2011, quando il piano di sovrascorrimento sottomarino, che corre a largo delle coste orientali del Giappone e che separa la Placca Euroasiatica (sulla quale si trova il Giappo...

Terremoto del Giappone ed Ecuador: una possibile relazione???

Diverse notizie parlano di relazione tra i due terremoti: quello del Giappone e Ecuador. Personalmente mi sento di escludere un nesso di casualità tra i due eventi sismici, perchè la distanza è troppo elevata per chiamare in causa eventuali variazioni dello stress tettonico che possono avere influenzato il secondo terremoto.  Diverso invece è "confrontare" il contesto tettonico, che per il terremoto del Giappone vede la placca delle Filippine scende al di sotto di quella Euroasiatica, mentre per l'Ecuador è la placca di Nazca a scendere al di sotto di quella sud Americana. In questo caso il modello tettonico è uguale, dove una placca scende (va in subduzione) al di sotto dell'altra.

Terremoto del Giappone del 15 Aprile 2016

In data 15 Aprile 2016 si è verificato un forte terremoto in Giappone di M 7.0 con epicentro in vicinanza di Kumamoto ( USGS ).  Il sisma di magnitudo 7.0 Mw  avvenuto  il 15 aprile 2016 (UTC 16:25:06)  a nord di Kumamoto, sull'isola di Kyushu nel sud-ovest del Giappone ad una profondità di 10 km  è stato preceduto  da  una serie di scosse di cui due di magnitudo 6.2 e 6.0 Mw con epicentro nella stessa regione. I due terremoti non sono classificabili come foreshocks, ma sono scosse di accumulo di energia associate al sisma del 13 novembre del 2015 di magnitudo 6.7 Mw. Il  terremoto del 15 aprile 2016 è  classificabile come “Progressive earthquakes”, mentre il pattern di attivazione è di tipo “Ascending rectangle”. La struttura ramificata da cui si è generato il terremoto è composta da cinque stadi di accumulo di energia, mentre il punto d’innesco della fase di rilascio di energia si è formato il 27 dicembre del 2012. ...

Terremoto M=7,3 Giappone

In data 07 dicembre 2012 alle ore 08:18:24 UTC è avvenuto un terremoto di magnitudo 7,3  (M) ad una profondità di 36,1 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Kamaishi (Giappone). Fonte: USGS  

Terremoto di M=6,9 a largo della costa est del Giappone

In data 14 marzo 2012 alle ore 10:08:36 italiane (UTC 09:08:37) è avvenuta una scossa sismica di magnitudo 6,9  (M) ad una profondità di 26,6 km. L'epicentro è stato localizzato a largo della costa est del Giappone (Honshu). Fonte: USGS ;  INGV ;

Nuovo evento sismico in Giappone

Un nuovo evento sismico il 10 luglio 2011 (M = 7,0) è avvenuto in Giappone ( USGS, 2011 ), dove il dato più rilevante nel contesto tettonico è il meccanismo focale , il quale mostra una direzione dello stress tettonico differente da quella del sisma dell'11 marzo 2011. Il meccanismo focale mostra una direzione orizontale dello stress tettonico di massima compressione grossomodo orientato N-S, e il meccanismo di rottura è interpretabile come traspressivo destro. Il piano a direzione NE-SW mostra una cinematica da faglia obliqua con componente inversa-trascorrente sinistra, mentre il piano ad esso coniugato a direzione NW-SE mostra una cinematica trascorrente destra. L'incopatibilità cinematica tra i due eventi può essere spiegato come effetto locale, il quale mostra una riorientazione dello stress tettonico, oppure sempre per effetto locale, ma dovuto all'assetto geometrico differente. La faglia trascorrente gioca un ruolo di tear fault tra i blocchi posti a SW e NE,...

Terremoto in Giappone: evento estensionale

L'ultimo evento sismico in giappone era di tipo estensionale e non compressivo come quello precedente (11 marzo 2011) http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eqinthenews/2011/usc0002n9v/#details http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eqinthenews/2011/usc0002n9v/neic_c0002n9v_gcmt.php Inoltre l'evento sismico è più superficiale ed è localizzato più a ovest rispetto l'evento principale del mese scorso. Questa differenza della cinematica dei due eventi sismici è molto interessante, perchè definisce  il doppio comportamenti in contesti tettonici di subduzione. In una prima fase si ha la compressione con la riattivazione dei sovrascorrimenti (terremoto dell'11  marzo 2011) per effetto della spinta tettonica causata dalla subduzione della placca Pacifica che scorre sotto il Giappone. Questa compressione porta all'innalzamento (topografico) del Giappone. In altre parole le "montagne si alzano". Successivamente, per effetto della forza di gravità che agis...

Terremoto in Giappone

Il giorno 11 marzo 2011 si è verificato un terremoto con epicentro al largo delle coste orientali del Giappone . La scossa sismica di M 8,9 ha avuto un risentimento lungo la costa pari al VI, VII grado della scala Mercalli che definisce l'intensità macrosismica come "qualche leggera lesione negli edifici, con caduta di fumaioli", con alcuni punti in prossimità del VIII definita come "rovina parziale di qualche edificio". Gli edifici hanno retto molto bene alla scossa, infatti, i danni maggiori sono stati provocati  dallo tsunami generatosi subito dopo il grosso evento sismico. L'onda anomala in pochi minuti si è scagliata conto le coste del Giappone, devastando gran parte dei centri abitati e modificando completamente il paesaggio  (Vedi immagini di La Repubblica , New York Times ). Dopo 12 ore lo tsunami è arrivata anche lungo le coste della California, mostrando ancora una volta, come un evento di questa entità possa avere ripercussioni anche a lunga di...

Terremoto in Giappone: partito il team italiano

È partito il 15 marzo 2011 da Roma alle ore 15.00, con un volo di linea diretto a Tokyo, il team di esperti di valutazione e gestione delle emergenze composto da funzionari del Dipartimento della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Supportare l'Ambasciata italiana a Tokio e valutare, in accordo con le autorità locali, il contributo del nostro Paese sono gli obiettivi della missione, coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri. fonte: Dipartimento di Protezione Civile

Terremoto in Giappone 11 marzo 2011

Poster dell'USGS inerente al sisma di M 9,0 avvenuto in Giappone in 11 marzo 2011 alle ore 05:48:23 UTC JPG - PDF

Propagazione dello Tsunami 11 marzo 2011, Giappone

Le la carta e il video di propagazione dello Tsunami dell'11 marzo 2011 in Giappone   Legenda: Colori pieni indicano la massima ampiezza dello Tsunami, espressa in cm e calcolata per le 24 ore di propagazione dell'onda; Le linee di colore nero mostrano l'ora di arrivo calcolato dello Tsunami.  Fonte: NOAA - Center for Tsunami Research

Terremoto di Mw 8,8 in Giappone

In data 11 marzo 2011 alle ore 06:46:24 italiane (05:46:24 UTC) è stata avvertita una scossa sismica di magnitudo 8,8 (Mw). L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico di Near east coast of eastern Honshu (Giappone).  Fonti: USGS , INGV , EMSC . ( forum di discussione )