Friday, 25 November 2011

Stato di emmergenza

Il Consiglio dei Ministri che si è riunito oggi, 25 novembre, a Palazzo Chigi ha dichiarato lo stato di emergenza nei territori della provincia di Messina e dell'isola d’Elba, colpiti da eccezionali avversità atmosferiche.

Thursday, 24 November 2011

Terremoto in Giappone in mare aperto di Mw=6,2

In data 24 nov 2011 alle ore 11:25:35 italiane (10:25:35 UTC) è avvenuta una scossa sismica di magnitudo 6,2 (Mw) ad una profondità di 42,3 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico di Hokkaido (Giappone).


Fonte: INGV; USGS;

Bollettino Meteo del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale - 24 nov 2011


FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 24 NOVEMBRE 2011

Precipitazioni
- diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Puglia centro-meridionale, Basilicata ionica e settori ionici della Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
- da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche meridionali, settori adriatici dell’Abruzzo, restanti settori di Puglia e Basilicata, Calabria meridionale, Sardegna orientale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
- isolate sui restanti settori di Marche, Abruzzo e Calabria e su Molise, Campania orientale e Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nebbie in banchi nelle ore notturne e mattutine sulla Pianura Padana. 
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti sud-orientali sulla Puglia; forti settentrionali sulla Sardegna; localmente forti nord-orientali sulla Toscana, sui versanti tirrenici ed arcipelago della Campania e sull’alto versante adriatico, con raffiche di burrasca forte sul triestino; forti raffiche durante le manifestazioni temporalesche.
Mari: molto mossi l’Adriatico, il Mare ed il Canale di Sardegna, il Mar Ligure settore di Ponente al largo, il Tirreno settentrionale, il Tirreno centro-meridionale settore ovest, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio.


Wednesday, 23 November 2011

Maltempo a Messina (Sicilia)

Il Capo del Dipartimento Franco Gabrielli si è recato in provincia di Messina - nelle aree colpite dalle forti piogge di ieri, 22 novembre - per verificare la situazione. In particolare il Prefetto Gabrielli è diretto a Saponara, dove una colata di fango ha invaso la frazione di Scarcelli provocando tre vittime. Le squadre di soccorso hanno operato tutta la notte e sono tuttora al lavoro.

Nella mattinata il Capo Dipartimento si recherà per un sopralluogo anche in Calabria, dove ieri si sono verificati forti temporali nelle province di Catanzaro e Reggio Calabria.

Friday, 18 November 2011

Boati in Fadalto, una risposta...

Non si tratterebbe degli «spettri misteriosi di un terremoto che striscia nella roccia» bensì di un «aggiustamento» del sistema idrogeologico dell’intera zona. Secondo lo studio presentato al trentesimo convegno del Gruppo nazionale di geofisica della terra solida, basato su sette mesi di lavoro e sull’analisi di più di 500 casi, i boati del Fadalto altro non sono che microsismi: eventi superficiali, che nascono a un profondità di circa 700 metri. Ben diversi dai terremoti tettonici, quelli che causano danni a persone e cose, che nell’Italia nord-orientale nascono a una profondità tra i 5 e i 15 chilometri.


Gli studiosi affermano che i rumori che si sentono, e le scosse che seguono, potrebbero essere causate da microfratture agevolate dalla presenza dell’acqua, o da movimenti di piccole faglie lubrificate dalle precipitazioni, o dai cosiddetti colpi d’ariete: sbalzi di pressione nel sottosuolo che provocano un forte rumore e una forte vibrazione. Esiste una correlazione tra la quantità di pioggia e il verificarsi dei microsismi e dei boati.
La Protezione Civile del Veneto insieme agli studiosi, rassicurano la popolazione dicendo che i boati di Fadalto non preludono a terremoti. Sono superficiali, ma non tanto da poter danneggiare le case: le vibrazioni investono volumi di roccia situati a una profondità tale da non provocare crolli. L’unico effetto immediato è lo spavento.

Tuesday, 15 November 2011

Sequenza sismica in atto nel Mar Tirreno, a largo della costa settentrionale della Sicilia

In data 15 novembre 2011 alle ore 05:59:00 italiane (04:59:00 UTC) è avvenuta una scossa sismica di magnitudo 4,0 (Ml) ad una profondità di 5 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Costa siciliana settentrionale (Italia).

Fonte: INGV;


Al momento è attiva una sequenza sismica (aftershocks) in mare Tirreno a largo della costa siciliana settentrionale. I valori di magnitudo sono inferiori a 3,0 (Ml) (ad esclusione del mainshock descritto sopra) e con profondità ipocentrale compresa tra i 7 e 10 km circa. Nei giorni precedenti sono avvenuti due venti sismici (foreshocks) nella medesima area. 
Per eventuali aggiornamenti, seguire il Centro Nazionale Terremoti - INGV.

Stato di attività dell'Etna

Dalle 10.42 di oggi, le reti di monitoraggio della sezione di Catania dell’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato la ripresa dell’attività vulcanica dal Nuovo Cratere di sud est dell’Etna, caratterizzata da attività stromboliana.


Il Centro Funzionale Centrale continua nell’attività di vigilanza del fenomeno attraverso contatti diretti con i Centri di Competenza e le strutture di Presidio Territoriale, che svolgono attività di monitoraggio e sorveglianza e supporto logistico-operativo.


Per gli aggiornamenti relativi alle attività vulcaniche dell'Etna, consultare i rapporti multidisciplinari dell'INGV.

Monday, 14 November 2011

Cessato il preallarme della piena del Fiume Po

L'Agenzia regionale di Protezione Civile dell'Emilia-Romagna ha dichiarato cessata la fase di preallarme per l'emergenza del fiume Po. La decisione è stata presa considerata l'evoluzione della piena e lo stato dei livelli idrometrici rientrati al di sotto del livello di preallarme, come risulta delle attività di monitoraggio effettuate insieme ad ARPA SIMC- Centro funzionale regionale in accordo con AIPO.  Resta invece attiva fino a martedi 15 novembre la fase di attenzione per la presenza di materiale  trasportato dalla corrente che finendo in mare nel tratto da Pontelagoscuro alla foce può rappresentare un potenziale pericolo per la navigazione dei natanti.

Saturday, 12 November 2011

Ondata di piena del Po

Le previsioni riguardanti le condizioni di marea sembrano più favorevoli rispetto a quanto inizialmente previsto e ciò favorirà il deflusso verso il mare. 

Tutti i rami del Delta rimangono comunque per le prossime 48 ore in criticità moderata. 
I livelli nelle prossime 24 ore rientreranno sotto il livello 1 lungo tutto l’asta da monte fino a Casalmaggiore; rimarranno invece in criticità ordinaria tra Boretto e Borgoforte, mentre rimane una criticità moderata tra Sermide e il mare.

L’onda di piena del Po determina l’allagamento delle aree più prospicenti il fiume e sono quindi interessate le strutture e le attività poste nelle aree golenali aperte. Resta attivato lo stato di attenzione da parte della Sala servizio di piena centrale di Parma e delle strutture AIPo territoriali nelle regioni interessate dal passaggio della piena - Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto - per monitorare le opere di difesa idraulica e intervenire in caso di criticità rilevate.

Fonte: AIPO

Friday, 11 November 2011

Terremoto in Grecia - 10 nov 2011 - Mb=5,1

In data 10 novembre 2011 alle ore 18:20:40 italiane (17:20:40 UTC; 19:20:40 locale) è avvenuta una scossa sismica di magnitudo 5,1 (Mb) ad una profondità di 5 km. L'epicentro è stato localizzato ad una distanza di: 1 km verso NW dalla località Naúpaktos (Grecia).

Fonte: EMSC;

Thursday, 10 November 2011

Ondata di piena del Po arriverà nella provincia di Ferrara

E’ previsto per la mattina di venerdi 11 novembre l’arrivo nel territorio della provincia di Ferrara del colmo di piena del fiume Po. La fase di preallarme è stata attivata ieri dall' Agenzia regionale di protezione civile sulla base delle valutazioni previsionali di AIPO e dal Centro Funzionale ARPA-SIMC e prevede il transito del colmo di piena venerdi mattina a Pontelagoscuro con un livello idrometrico stimato tra 1,40 e 1,50 metri. I Comuni interessati sono Berra, Bondeno, Ferrara, Mesola, Goro. In particolare si raccomanda agli Enti competenti il continuo controllo delle arginature provate dalla prolungata persistenza di elevati livelli idrometrici.


video
TgR Rai3 - Emilia Romagna (07 nov 2011)

Wednesday, 9 November 2011

Aggiornamento ondata di piena del Po

L'AIPO nei suoi report di aggiornamento, conferma che la piena in atto sta defluendo senza creare particolari criticità ed in queste ore e sta raggiungendo il colmo alla sezione di Casalmaggiore con valori prossimi a 5,10 m s.z.i. con una criticità moderata. Nel suo passaggio in direzione del delta, la piena potrà determinare l’allagamento delle aree più vicine al corso del fiume. Saranno interessate le strutture e le attività poste nelle aree golenali aperte. Non si prevede l’interessamento delle aree golenali chiuse ma si raccomanda la massima attenzione lungo tutto il corso d’acqua.

Tuesday, 8 November 2011

Ondata di piena del Po in Emilia Romagna

E’ previsto per mercoledì 9 novembre l’arrivo nel territorio della provincia di Reggio Emilia del colmo di piena del fiume Po. Ne dà informazione l’Agenzia regionale di protezione civile che ha attivato questo pomeriggio la relativa fase di preallarme. L’allerta, che fa seguito a quello già diramato nella mattina per le province di Piacenza e Parma, riguarda i Comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla e Luzzara. Un’analisi della situazione in atto in Emilia-Romagna e delle operazioni in corso è stata fatta questo pomeriggio in una riunione presso la centrale operativa della Protezione civile regionale a Bologna.

Il passaggio del colmo di piena:
Alle ore 6.30 di stamattina, martedì 8 novembre, il colmo ha transitato alla sezione di Piacenza con un valore massimo di 6.25 m s.z.i. con una criticità moderata (livello 1, di passaggio alla criticità ordinaria=5 m s.z.i.; livello 2, di passaggio alla criticità moderata=6 m s.z.i.; livello 3, di passaggio alla criticità elevata=7 m s.z.i.).


Il colmo è atteso alla sezione di Cremona tra le 15.00 e le 18.00 di oggi martedì 8 novembre, dove raggiungerà valori prossimi a 2.30 m s.z.i, quindi poco superiori al livello di attenzione, con una criticità ordinaria (livello 1 di passaggio alla criticità ordinaria=2.20 m s.z.i; livello 2, di passaggio nella criticità moderata =3,20 m s.z.i., livello 3, di passaggio alla criticità elevata=4,20 m s.z.i.).


Tra le 3.00 e le 9.00 di domani, mercoledì 9 novembre il colmo è previsto alla sezione di Casalmaggiore con valori prossimi a 5.10 m s.z.i. con una criticità moderata (livello 1 di passaggio alla criticità ordinaria= 3,60 m s.z.i.; livello 2, di passaggio nella criticità moderata = 4.60 m s.z.i., livello 3, di passaggio alla criticità elevata=5,60 m s.z.i.).


L’idrometro di Boretto sarà interessato al passaggio del colmo di piena tra le 6.00 alle 12.00 sempre di domani, mercoledì 9 novembre con valori prossimi al 5.80 m s.z.i con una criticità moderata (livello 1 di passaggio alla criticità ordinaria=4,50 m s.z.i.; livello 2, di passaggio nella
criticità moderata=5.50 m s.z.i.; livello 3, di passaggio nella criticità elevata=6,50 m s.z.i ).


La piena, sulla base degli scenari di previsione attuali, dovrebbe transitare a Borgoforte domani, mercoledì 9 novembre, tra le ore 18 e le ore 24, e raggiungere Pontelagoscuro, sezione di chiusura del bacino, giovedì 10 novembre tra le ore 9 e le ore 15, per poi propagarsi nel territorio rodigino e in seguito lungo i rami del Delta.


Monday, 7 November 2011

Maltempo e piena del Po

In base alle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi, lunedì 7 novembre, un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dalla prima mattinata e per le successive 12-18 ore, forti venti di burrasca dai quadranti meridionali, con rinforzi di burrasca forte o di tempesta specie sul settore occidentale. Si prevedono inoltre mareggiate sulle coste esposte.

Tutti gli affluenti piemontesi in questo momento sono in calo e stanno gradualmente rientrando sotto la soglia di criticità. Secondo le attuali previsioni, il colmo di piena dovrebbe transitare a Ponte della Becca tra le 18 e le 24 di oggi lunedì 7 novembre, a Piacenza tra le 6 e le 12 di domani martedì 8 novembre, a Cremona tra le 18 e le 24 di domani martedì 8 novembre, a Boretto tra le 12 e le 18 di mercoledì 9 novembre. 

Gli scenari di previsione per le prossime 24/36 ore evidenziano una nuova perturbazione che potrebbe interessare nuovamente l’area occidentale del bacino del Po e pertanto i livelli lungo l’asta del fiume potranno mantenersi elevati almeno per i prossimi tre giorni.

Regole di comportamento. Si invita la popolazione, alla luce della situazione in atto e della evoluzione prevista, a prestare la massima attenzione per evitare di esporsi a rischi: in caso di precipitazioni particolarmente intense si raccomanda di non uscire di casa e di portarsi, se necessario, ai piani alti. Massima prudenza nella guida se ci si trova già in viaggio nelle zone interessate dalle piogge o dai venti forti. Si sconsiglia di mettersi in viaggio verso le Regioni colpite dal maltempo e si invitano gli automobilisti a mantenersi costantemente informati sulle condizioni di viabilità. Si ricorda inoltre che è fondamentale tenersi lontani da corsi d’acqua, ponti, passerelle, aree dissestate e allagate, evitare di scendere in scantinati e sottopassi, nonché passare sotto scarpate naturali o artificiali. Si invitano i cittadini a rispettare le indicazioni e le misure di salvaguardia disposte dalle autorità.

Saturday, 5 November 2011

Maltempo: Italia nord-occidentale

Il Comitato operativo è convocato in seduta permanente dalla giornata di ieri, 4 novembre, per l’emergenza maltempo che sta interessando le regioni nord-occidentali. Dopo aver colpito la città di Genova la perturbazione si è estesa interessando la zona di Alessandria, il levante ligure, Emilia-Romagna e Toscana. Forti temporali sono inoltre attualmente in corso sulla Sardegna.

A Parma una squadra del Dipartimento della Protezione Civile segue l’evoluzione della piena del Fiume Po in raccordo l’Aipo - Agenzia interregionale per il fiume Po, e in coordinamento con tutte le regioni coinvolte. Il monitoraggio dell’evoluzione della piena del Po, che coinvolge l’asta principale del fiume, ha l’obiettivo di fornire al Sistema di protezione civile le valutazioni necessarie all’adozione di eventuali misure di salvaguardia. Il monitoraggio è condotto anche grazie a modelli di simulazione sperimentali predisposti con il supporto del Dipartimento della Protezione Civile

Friday, 4 November 2011

Scossa di terremoto a Vittorio Veneto Ml = 2.3

Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.3 è avvenuto alle ore 13:21:49 italiane del giorno 03/Nov/2011 (12:21:49 03/Nov/2011 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'
INGV nel distretto sismico: Pianura_veneta.

Thursday, 3 November 2011

Maltempo in Italia Nord e alluvione in Toscana e Liguria

Toscana. Sono al lavoro 700 volontari, oltre agli uomini dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate e delle altre strutture operative del Servizio Nazionale. Per le alluvioni dei giorni scorsi è ancora particolarmente critica la situazione del sistema fluviale. Sono stati realizzati interventi lungo gli alvei per la rimozione del materiale presente nelle acque. L’Unità di Crisi regionale per la Toscana ha intrapreso una serie di azioni in vista della prossima perturbazione: la realizzazione di un censimento di tutte le situazioni di criticità nei comuni interessati dall’alluvione, l’attivazione di presidi territoriali, l’elaborazione di un piano di pronto intervento e la pianificazione di un’eventuale evacuazione.

Liguria. La Funzione tecnica del CCS-Centro Coordinamento Soccorsi di La Spezia ha valutato il rischio residuo sul territorio e ha messo a disposizione dei centri operativi locali, i due Com-Centri Operativi Misti e i due Coa-Centri Operativi Avanzati, i risultati delle rilevazioni per pianificare le iniziative da intraprendere nel caso di una nuova situazione di emergenza. Le strutture operative del Servizio Nazionale di Protezione Civile sono al lavoro per rimuovere eventuali pericoli legati a possibili frane e ripulire i letti dei fiumi. Presenti 600 volontari a Brugnato, mentre l'esercito è impegnato in particolare a Monterosso e a Vernazza.

Meteo. Intanto il maltempo continua anche nella giornata del 3 novembre dove le prime piogge dovrebbero verificarsi al nord-ovest e dal pomeriggio-sera saranno più insistenti in Liguria e Piemonte.

Wednesday, 2 November 2011

Tettonica della Turchia



La Carta Tettonica della Turchia mostra come l'ultimo evento sismico sia avvenuto in un regime compressivo dovuto allo scontro della Placca Araba e quella Euroasiatica determinando il sottoscorrimento della prima. Il meccanismo di rottura del terremoto è dovuto ad un thrust che mostra una direzione di massima compressione orizzontale N-S.

I terremoti spiegati ai ragazzi

"I terremoti spiegati ai ragazzi"
Giovedì 3 novembre 2011 - ore 9.30 - 16.30
Ridotto del Teatro Comunale, Piazza del Teatro - L'Aquila


 
TERREMOTI E GESTIONE DEL RISCHIO SISMICO
Conferenza Junior e Gioco-simulazione con gli studenti dell'Aquila. Parteciperà il geologo e conduttore televisivo Mario Tozzi.
L'evento è realizzato in collaborazione con il Comune di L'Aquila, il Dipartimento Protezione Civile, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale e l'Ufficio Scolastico Provinciale di L'Aquila.
Il progetto Earthquakes for Kids è ideato e realizzato dal Dipartimento di Scienze dell'Università di Chieti "Gabriele D'Annunzio" e dal Centro Turistico Studentesco e Giovanile, con il contributo del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila.

Con il patrocinio della Regione Abruzzo e della Società Geologica Italiana.

Tuesday, 1 November 2011

Emergenza Italia centro-nord (Liguria-Toscana)

Proseguono, nella giornata del 31 ottobre, le attività di assistenza alla popolazione e ripristino dei servizi essenziali nei luoghi colpiti dal maltempo che ha interessato le province di La Spezia e Massa Carrara. Le operazioni sono gestite dai centri operativi istituiti sul territorio e coordinati dall’Unità di crisi regionale per la Toscana e dal Ccs – Centro di coordinamento soccorsi per la Prefettura di La Spezia.
Ancora a lavoro gli uomini delle strutture operative, tra cui Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Forze Armate, volontari delle organizzazioni di protezione civile e personale della Croce Rossa Italiana, impegnati su diversi fronti, dalle operazioni di ripristino della rete stradale all’assistenza alla popolazione.