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Carissimi lettori del Blog, mi arrivano diverse mail di persone allarmate che mi chiedono delucidazioni inerenti ai forti terremoti che hanno coinvolto la bassa pianura emiliana.
Al momento attuale attraverso le nostre conoscenze scientifiche non è possibile prevedere un terremoto.

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Dai terremoti ci si può difendere: COSA FARE IN CASO DI TERREMOTO!!!

giovedì 31 maggio 2012

Sequenza Sismica Emilia - aggiornamento 12

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati dell'INGV.it), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). Si nota anche alla comparsa di eventi sparsi nella fascia intermedia della bassa pianura modenese con un M<3 (cerchio piccolo di colore verde). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio.
 
Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano i due eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3
 
Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 30/05/2012, mostra una progressiva diminuizione nel numero dei sismi e nella loro magnitudo con valori di M<4.


mercoledì 30 maggio 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 11

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati dell'INGV.it), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). Si nota anche alla comparsa di eventi sparsi nella fascia intermedia della bassa pianura modenese con un M<3 (cerchio piccolo di colore verde). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio.
 
Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano i due eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3
Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 29/05/2012, mostra l'evento principale di Ml=5,8 delle 7:00:03 UTC (09:00:03 italiane) e la sucessiva sequenza sismica con un picco di Ml>5,0 alle ore 10:55:57 UTC (12:55:57 italiane) e sucessivamente una diminuizione della magnitudo progressiva con spodarichi eventi comunque inferiori a Ml<4,0.
 
 


martedì 29 maggio 2012

Sequenza sismica Finale Emilia - aggiornamento 10

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati dell'INGV.it), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). Si nota anche alla comparsa di eventi sparsi nella fascia intermedia della bassa pianura modenese con un M<3 (cerchio piccolo di colore verde). La prima sequenza mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica di Mirandola-S.Posidonio.
 
Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano i due eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3
 
Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 29/05/2012, mostra un aumento degli eventi sismici di magnitudo M>4,0 e gli eventi sismici della mattinata con M>5,0. Tale aumento della magnitudo è da imputare all'attivazione di una nuova sequenza sismica emiliana, con cratere sismico nei comuni di Medolla, S. Posidonio, Novi di Modena, Cavezzo.

sequenza fino alle ore 16.00, mancano gli eventi sucessivi

Sequenze sismiche in Emilia - sismotettonica

La carta motra gli eventi delle due sequenze sismiche in atto nella bassa modenese:
  1. Sequenza del 20 maggio con eventi delle ore 2.03.52UTC (4.03.52 italiane); 2.07.31UTC (4.07.31 italiane) e 13.18.02UTC (15.18.02 italiane);
  2. Sequenza del 29 maggio con eventi delle ore 7.00.03UTC (9.00.03 italiane); 10.55.57 UTC (12.55.57 italiane) e 11.00.02UTC (13.00.02 italiane);
Le due sequenze mostrano rispettivamente l'attivazione di due segmenti di faglia sismogenetiche, il primo segmento di Bondeno-Ferrara che si è attivato generando la prima sequenza, mostra una migrazione progressiva degli epicentri da ovest a est; il secondo segmento Mirandola-S.Posidonio si è attivato generando la seconda sequenza e mostra una migrazione degli epicentri verso ovest.

In relazione ai meccanismi focali, mostra come entrambe le sequenza sono compressive mostrando un raccorciamento dell'area in direzione N-S dove il blocco meridionale si sposta e spinge verso la Pianura Padana.

Terremoto in Emilia

In data 29 maggio 2012 alle ore 10:55:57 italiane (UTC 12:55:57) è avvenuto un terremoto di magnitudo 5,3  (Ml) ad una profondità di 6,8 km. L'epicentro è stato localizzato nel comune di S. Posidonio (distretto sismico: Pianura Padana Emiliana).
 
Fonte INGV.it
 
In data 29 maggio 2012 alle ore 11:00:25 italiane (UTC 13:00:25) è avvenuto un terremoto di magnitudo 5,2  (Ml) ad una profondità di 5,4 km. L'epicentro è stato localizzato nel comune di S. Posidonio (distretto sismico: Pianura Padana Emiliana).
 
Fonte INGV.it