Nella tarda mattinata del 12 aprile 2013 è avvenuto un nuovo episodio
eruttivo (parossismo) con fontane di lava e un'alta colonna di materiale
piroclastico al Nuovo Cratere di Sud-Est dell'Etna, il 10° dell'anno
2013. L'attività è iniziata nel pomeriggio del 8 aprile 2013, con
esplosioni che hanno emesso cenere; tale attività si è protratta fino al
pomeriggio del 10 aprile, quando è passata ad esplosioni stromboliane.
Nel corso del 11 aprile, questa attività è gradualmente aumentata, per
diventare quasi continua in serata, con forti esplosioni e boati ed
emissione di due piccole colate di lava dall'orlo sud-orientale del
cratere e dalla zona della "sella" fra i due coni del Cratere di
Sud-Est. Un altra colata lavica viene emessa da una o più bocche sul
basso fianco nord-orientale del cono, sempre in direzione della Valle
del Bove.
Metodi per la determinazione della direzione, immersione e inclinazione di una sucessione di unità litologiche
Per utilizare i seguenti metodi cartografici, è necesario semplificare il modello geologico - stratigrafico, assumendo che i limiti tra le differenti unità litologiche siano rappresentati da superfici di forma planare e regolare. Pertanto il metodo delle linee di direzone e il metodo dei tre punti , hanno validità locale e non alla scala regionale, dato che in natura i limiti tra unità litologiche sono generalmente rappresentati da superfici non planari e irregolari. Metodo delle linee di direzione Determinare la direzione della successione nel modo seguente: Considerare il limite tra pelite e calcare; I punti a, a1, a2, a3 si trovano tutti a 300 m s.l.m. Congiungere i quattro punti con una linea (linea di direzione o isoipsa di strato Considerare i punti b, b1, b2, b3 e disegnare la linea che li congiunge (linea di direzione) che si trova alla quota di 200 m s.l.m. Le due linee così determinate sono parallele tra loro Determinare l’inclinazione della superficie di strato ...

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