Saturday, 29 December 2012

Nuovi dati sul Marsili


MARSILI 



Molto probabilmente dovremmo rivedere le nostre convinzioni sulla genesi del vulcano sommerso Marsili (l’edificio vulcanico più grande d’Europa), localizzato nel Tirreno. In seguito a recenti ricerche effettuate da ricercatori dell’INGV e del CNR di Napoli, il Marsili sarebbe oggi un fratello delle Eolie. Il Tirreno è stato infatti interessato da un movimento di espansione fino a circa 1 milione di anni fa e ora si troverebbe in fase di chiusura. Queste novità sono state pubblicate sulla prestigiosa rivista Earth-Science Reviews da Ventura G., Milano G., Passaro S., e Sprovieri M.


da: Topazio S. (2012); Novità sulle profondità del Tirreno. INGV newsletter, 31.

Tuesday, 18 December 2012

Terremoto Ml=3,4 in Pollino

In data 18 dicembre 2012 alle ore 12:03:18 italiane (11:03:18 UTC) è avvenuto un terremoto di magnitudo 3,4  (Ml) ad una profondità di 8,1 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Pollino (Calabria).

Subito dopo ci sono stati altri due aftershock rispettivamente di magnitudo 2,8 e 2,3.

Fonte: INGV

Thursday, 13 December 2012

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale

Previsione del 13 dicembre 2012
Precipitazioni: 
-    sparse su Lazio meridionale, Molise, regioni meridionali della penisola e Sicilia orientale, localmente anche a carattere di rovescio o temporale specie sui settori tirrenici e ionici e sulla Puglia, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati, generalmente più significativi sui settori tirrenici della Campania;
-    da isolate a sparse sui restanti settori di Toscana, Lazio e Sicilia e su Umbria, Marche occidentali, settori occidentali e meridionali dell’Abruzzo, settori occidentali della Sardegna, settori orientali di Emilia Romagna e settori adriatici di Veneto e Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati deboli;
-    da sparse a diffuse sul versante meridionale della Liguria e sull’alta Toscana, con quantitativi cumulati da deboli a moderati.
Nevicate:  a tutte le quote su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, versante padano della Liguria, Emilia centro-occidentale, Trentino Alto Adige e sul Veneto occidentale, in graduale rialzo al di sopra degli 800-1000 m su Lombardia sud-orientale, Trentino meridionale e Veneto occidentale, con apporti al suolo generalmente deboli, fino a moderati sulle regioni di nord-ovest; inizialmente al di sopra dei 600-800 m sui settori alpini e prealpini di Veneto e Friuli Venezia Giulia, in rialzo al di sopra degli 800-1000 m, con apporti al suolo da deboli a moderati; inizialmente al di sopra dei 600-800 m sul versante meridionale della Liguria, in rialzo al di sopra dei 1000-1200 m, con apporti al suolo da deboli a moderati; inizialmente al di sopra degli 800-1000 m sull’Appennino toscano, in rialzo al di sopra dei 1300-1500 m, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: minime in sensibile aumento al Nord, in sensibile o marcato aumento al Centro-Sud; massime in aumento anche sensibile al Centro-Sud.
Venti: forti sud-occidentali lungo la dorsale appenninica; localmente forti dai quadranti meridionali sulle zone costiere delle regioni centro-meridionali; localmente forti settentrionali sulla Liguria;
Mari: generalmente molto mossi il Tirreno, il Mar Ligure al largo e lo Stretto di Sicilia; tendenti a molto mossi l’Adriatico al largo ed il Mar di Sardegna.

 

Tuesday, 11 December 2012

Terremoto Ml=3,4 in Pollino

In data 11 dicembre 2012 alle ore 15:28:43 italiane (14:28:43 UTC) è avvenuto un terremoto di magnitudo 3,4  (Ml) ad una profondità di 10,0 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Pollino (Calabria).

Fonte: INGV
 
 

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale

Previsione del 13 dicembre 2012
Precipitazioni: sparse, anche a carattere di rovescio, su Liguria, settori meridionali di Piemonte e Lombardia, Emilia-Romagna occidentale e Toscana, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: fino in pianura sul nord-ovest, al di sopra dei 300-500 metri sulla Liguria con apporti al suolo deboli o puntualmente moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in aumento sulla Sardegna, Sicilia occidentale, regioni centrali peninsulari e sui settori alpini.
Venti: residui rinforzi da nord sulla Puglia, in attenuazione; tendenti a localmente forti meridionali sulla Sardegna.
Mari: nella mattina molto mosso il Canale d’Otranto e lo Ionio settentrionale, in attenuazione.

Terremoto Ml=3,1 Isole Lipari

In data 11 dicembre 2012 alle ore 12:42:02 italiane (11:42:02 UTC) è avvenuto un terremoto di magnitudo 3,1  (M) ad una profondità di 7,2 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Isole Lipari.

Fonte: INGV
 
 

Sunday, 9 December 2012

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale

Previsione del del 10 dicembre 2012
Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di breve rovescio, su Emilia-Romagna, Sicilia settentrionale e regioni centro-meridionali peninsulari, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.
Nevicate: deboli sui settori alpini di confine;  sopra 600-800 metri sull’Appennino settentrionale con apporto al suolo deboli, sopra 700-900 metri sull’Appennino centrale con apporto al suolo deboli o puntualmente moderati; sopra 900-1100 metri sull’Appennino meridionale con apporti al suolo generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: forti di burrasca su Puglia e regioni ioniche in graduale attenuazione; forti occidentali sulla Sardegna con rinforzi di burrasca; tendenti a forti settentrionali sulla Liguria, tendenti a forti occidentali sulle regioni tirreniche; locali raffiche di fohn sui settori alpini centro-occidentali.
Mari: agiato lo Ionio, molto mosso l’Adriatico meridionale, entrambi con moto ondoso in attenuazione;  molto mossi i bacini occidentali, tendenti ad agitati il mar Ligure e i settori settentrionali di mar di Sardegna e Tirreno.

Friday, 7 December 2012

Anomalie, disturbi e modifiche del campo magnetico ed elettrico

Giorgio De Luca, attualmente si occupa di ricerche libere e indipendenti, nel campo dei precursori sismici attraverso lo studio delle anomalie elettromagnetiche. In passato ha collaborato attivamente in alcune ricerche del GeoResearch Center Italy - GeoBlog,

E' disponibile sul suo Blog: |ricerca + sperimentazione| una scheda on-line con cui raccoglie i dati scientifici con i seguenti obiettivi:
  1. Il primo è legato allo studio delle leggi di propagazione delle onde radio e di eventuali anomalie.
  2. Il secondo legato allo studio di possibili precursori sismici radioelettrici, pertanto tali dati potrebbero essere utilizzati ed incrociati con i dati di eventi sismici per trovare eventuali e possibili correlazioni tra i fenomeni.

Bollettino di Vigilanza Meteo (previsione del 08 dic 2012)


Precipitazioni:
-    diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata, Calabria e settori settentrionali della Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a puntualmente elevati su Campania meridionale e settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale;
-    sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sardegna, Sicilia e Puglia con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
-    diffuse nella notte con fenomeni anche a carattere di rovescio o temporale, in rapido esaurimento dal primo mattino, sul Lazio, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate:
-    fino a quote di pianura nella prima parte della giornata su Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna orientale, in estensione dal pomeriggio a Marche, Umbria e Toscana orientale e successivamente ad Abruzzo e Lazio orientale, con apporti al suolo moderati; inizialmente al di sopra dei 1000-1200 m su Molise e Puglia settentrionale, in progressivo calo fino a quote collinari nel corso del pomeriggio e di pianura in serata specie sui litorali molisani, con apporti al suolo moderati; inizialmente al di sopra dei 1000-1200 m sull’Appennino campano e lucano, in progressivo calo fino a scendere intorno ai 400-600 m in serata, con apporti al suolo moderati; inizialmente al di sopra dei 1200-1400 m sull’Appennino calabrese e sui rilievi della Sicilia, in progressivo calo fino a scendere al di sopra dei 600-800 m in serata, con apporti al suolo moderati.
Visibilità: ridotta durante le precipitazioni nevose.
Temperature: in sensibile diminuzione nei valori serali al centro-sud.
Venti: forti o di burrasca dai quadranti settentrionali sul nord-est, Liguria e regioni centro-meridionali, con raffiche di burrasca forte sui settori adriatici, tirrenici, ionici ed appenninici e sulle isole maggiori.
Mari: da molto agitati a grossi il Mare ed il Canale di Sardegna; da agitati a molto agitati i restanti bacini centro-meridionali; molto mossi i restanti bacini. 


Terremoto M=7,3 Giappone

In data 07 dicembre 2012 alle ore 08:18:24 UTC è avvenuto un terremoto di magnitudo 7,3  (M) ad una profondità di 36,1 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Kamaishi (Giappone).

Fonte: USGS
 

Thursday, 6 December 2012

Bollettini di Vigilanza Meteo Nazionale del 6 dicembre 2012

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 6 dicembre 2012
Precipitazioni:
-    fino al mattino isolate residue sulle zone adriatiche centro-meridionali e su quelle tirreniche meridionali, con quantitativi cumulati deboli;
-    dal pomeriggio sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su tutte le regioni settentrionali e su Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Molise, Abruzzo, Marche e Sardegna, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati specie su Valle d’Aosta, Liguria di Levante, Toscana ed Emilia-Romagna. 
Nevicate:
-    fino a quote di pianura al nord con quantitativi cumulati generalmente moderati, puntualmente abbondanti sui settori appenninici settentrionali del versante padano e sui rilievi alpini e prealpini;
-    fino ai 600-800 su Toscana, Umbria e Marche con quantitativi cumulati da deboli a moderati sulle zone appenniniche.
-    fino agli 800-1000 metri su Lazio ed Abruzzo con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati. 
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni.
Temperature: in sensibile diminuzione nei valori massimi al nord.
Venti: tendenti a forti dai quadranti occidentali su Sardegna e, da sud-ovest, sulle regioni centro-meridionali con rinforzi di burrasca sull’isola e sulle coste laziali e, da nord-ovest, sulla Toscana; tendenti a forti settentrionali su Liguria. Pianura Padana e Golfo di Trieste.  
Mari: agitati i bacini occidentali ed i mari circostanti le Bocche di Bonifacio, localmente molto mossi tutti i restanti bacini.
Fonte: Protezione Civile Nazionale

Wednesday, 5 December 2012

Terremoto Ml=4,0 ad Ascoli Piceno (Marche)

In data 05 dicembre 2012 alle ore 02:18:19 italiane (ore 01:18:19 UTC) è avvenuto un terremoto di magnitudo 4,0  (Ml) ad una profondità di 26,8 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Ascoli Piceno (Marche).

Fonte: INGV 
 
 

Tuesday, 4 December 2012

Affioramento con strutture tettoniche

Un bel esempio di faglie normali coniugate. Si nota molto bene la separazione stratigrafica, oltre alla presenza di faglie principali e secondarie coniugate.

Sunday, 2 December 2012

Bollettino di Vigilanza Meteo (previsione 03 dic 2012)

Fase Previsionale 3 dicembre 2012

Precipitazioni:
-    sparse, anche a carattere di rovescio o temporale su Calabria occidentale, Sicilia nord-orientale, e settori orientali di Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale, con quantitativi cumulati moderati
-    sparse, con locali rovesci o temporali sulle restanti regioni meridionali, Lazio meridionale, Marche, Romagna, Umbria orientale, Sardegna occidentale e restanti settori di Abruzzo e Molise, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: a quote di 400-600 metri sui settori romagnoli, sulle Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e zone appenniniche del Lazio; a quote di 600-800 metri su Appennino campano e calabro-lucano, con lieve calo nel pomeriggio.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale diminuzione al centro-sud e sul nord-ovest, più sensibile sui settori adriatici.
Venti: da forti a burrasca da nord/nord-ovest su Liguria, regioni centro-meridionali specie sui settori costieri e sulle isole; forti di Foehn sui settori alpini con sconfinamenti in pianura e di bora sul triestino. Tendenza ad attenuazione nella giornata a partire dalle regioni del nord.
Mari: molto agitato il Mare di Sardegna, il Canale di Sardegna, il Tirreno meridionale e lo Stretto di Sicilia; agitato il Tirreno centrale, lo Ionio e l’Adriatico centrale; molto mossi i restanti bacini.