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Terremoto a largo di Sumatra dell'11 aprile 2012

Il terremoto che è avvenuto a largo delle coste di Sumatra è un evento intraplacca. Infatti l'epicentro è localizzato sul fondale dell'oceano Indiano e l'ipocentro si trova all'interno della litosfera oceanica della placca Indo-Australina.

Il meccanismo focale dell'evento mostra un movimento della faglia di tipo trascorrente destra per il piano con direzione N109° e inclinazione 89° immergente a NNE, e un movimento trascorrente sinistro per il piano con direzione N200° e inclinazione 64° immergente a ESE. Entrambe i piani sono coniugati e cinematicamente compatibili con il campo di stress tettonico. 

Il movimento trascorrente dell'evento sismico dell'aprile 2012 è diverso rispetto al movimento inverso del terremoto del 2004, il quale ha provocato uno tsunami. Questo ultimo evento sismico sebbene di magnitudo elevato (M>6), avrebbe potuto generare uno tsunami, ma a causa del movimento del piano di faglia trascorrente (probabilmente con una minima componente verticale di uno dei blocchi), ha generato uno tsunami di lieve altezza. Qualora il movimento lungo i piani di faglia sono trascorrenti puri, senza alcuna componente verticale, non si dovrebbe avere la formazione di alcuna onda anomala.


I presupposti affinche si formi uno tsunami sono:
  • evento sismico avvenga su litosfera oceanica (mare aperto);
  • magnitudo elevata del sisma (M>6);
  • avvenga una netta separazione verticale dei due blocchi;
Questo ultimo punto non si è verificato per i terremoto dell'11 aprile 2012 causa il movimento trascorrente del piano di faglia che ha generato l'evento sismico, anche se il vrificarsi di uno tsunami di lieve altezza fa comunque pensare ad un movimento della faglia trascorrente con una componente verticale.

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