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Il modello idraulico del bacino del Mississippi

Nella città di Clinton nel Mississippi (USA), si trova ormai abbandonato, il modello idraulico funzionante più ambizioso del mondo: il modello del Bacino del Mississippi. 

Esso ricopre un'area di 0.4 ettari di territorio, livellato e modellato in modo da formare una sorta di gigantesca carta geografica in rilievo. Il modello fu costruito, alla metà degli anni '40, con l'aiuto di tremila prigionieri di guerra, per il Genio militare degli Stati Uniti grazie al suo principale Centro di ricerca, sperimentazione e sviluppo, la Waterways Experiment Atation di Vicksburg. Il Genio ripulì e spiano l'area, scavò e ricoprì scavi per avvicinarsi il più fedelmente possibile al rilievo reale del Bacino del Mississippi e installò tubazioni di scolo per una lunghezza di 25 chilometri.

Il modello trasporta in un laboratorio all'aperto, il terzo bacino fluviale più grande del mondo. La sua misura è di circa 30 cm in verticale corrisponde a 30 metri del paesaggio del Mississippi, 1.6 km in orizzontale e 5.4 minuti del suo funzionamento equivalgono ad una intera giornata nel mondo reale.





Lo scopo del modello era quello di monitorare il flusso dell'acqua nel sistema fluviale del Mississippi specialmente nei momenti di piena, servendo da strumento per sperimentare e autorizzare costruzioni future al fine di tutelare il territorio dal rischio idraulico. E' stato utilizzato dal Genio militare fino all'alluvione del Mississipi del 1973, quando per l'ultima volta contribuì ad individuare quali argini si trovavano in pericolo, di quanto dovevano essere rialzati e come i canali scolmatori dovevano essere gestiti.

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