Articoli recenti:
Carissimi lettori del Blog, mi arrivano diverse mail di persone allarmate che mi chiedono delucidazioni inerenti ai forti terremoti che hanno coinvolto la bassa pianura emiliana.
Al momento attuale attraverso le nostre conoscenze scientifiche non è possibile prevedere un terremoto.

NON ASCOLTATE E SOPRATUTTO NON DATE FORZA A NOTIZIE DI FONTI NON AUTOREVOLI.
ASCOLTATE I NOTIZIARI, I SERVIZI TV, LE RADIO UFFICIALI.

Dai terremoti ci si può difendere: COSA FARE IN CASO DI TERREMOTO!!!

domenica 9 ottobre 2011

Salse di Nirano

In fenomeno delle Salse di Nirano è ubicato al margine dell'Appennino modenese, nel territorio del Comune di Fiorano Modenese. La zona è caratterizzata dall’affioramento di Argille del Plio-Pleistocene, in corrispondenza di una blanda anticlinale (Gasperi et al., 2005). Le “salse” rappresentano delle emissioni di fango connesse alla risalita in superficie di acqua salata e fangosa frammista ad idrocarburi principalmente gassosi (metano) e, in piccola parte, liquidi (petrolio), lungo discontinuità tettoniche prodotte dagli accavallamenti frontali dell’Appennino.
Le principali linee tettoniche è rappresentata da due sistemi di faglie e/o fratture a direzione NW-SE e SW-NE che, nella zona delle salse, sono messe in evidenza dall’allineamento degli apparati lutivomi.
La forma degli apparati di emissione dipende dalla densità del fango; se densa si hanno “coni” di varia altezza (singoli, doppi o multipli), se liquida si hanno “polle” a livello del terreno. La morfologia delle salse è in continua evoluzione con nuove bocche che si aprono e altre che cessano la loro attività. I coni hanno altezze variabili da vari decimetri ad alcuni metri. Le salse a polla hanno diametri variabili da alcuni decimetri a pochi metri.
Le salse sono ubicate sul fondo di una depressione a forma leggermente ovale simile a una caldera vulcanica, la cui genesi viene descritta secondo tre modelli:
  1. progressivo collasso gravitativo per il continuo svuotamento di fango emesso dagli apparati lutivomi (Bertacchini et al., 1999);
  2. collasso per gravità in corrispondenza di un "diapiro" al termine o in una fase di stasi della sua attività di sollevamento(Castaldini et al., 2005);
  3. collasso della copertura legato al degassamento e all'emissione di fango e di fluidi (Bonini, 2008).
Il fenomeno delle salse non è limitato al solo territorio modenese, ma si sviluppa in quasi tutto il margine dell'Appennino settenstrionale e in altre parti del globo. L'ambiente tettonico in cui si sviluppa è quello dei margini compressivi di subduzione, in corrispondenza delle catene orogenetiche.

0 commenti:

Posta un commento