Passa ai contenuti principali

Post

Modello Sismotettonico delle strutture profonde dell'Appennino settentrionale

Riassunto: lo studio sismotettonico relativo all'edificio orogenetico dell'Appennino settentrionale si pone l'obiettivo di individuare le strutture tettoniche profonde, sulla base dell'analisi della distribuzione ipocentrale. Vengono utilizzati anche i meccanismi focali di alcuni terremoti, per individuare la cinematica e il relativo campo di stress tettonico responsabile della genesi delle strutture e degli eventi sismici ad esse associati. Sulla base dei dati bibliografici inerenti all'assetto strutturale dell'edificio orogenetico e dei dati sismologici (distribuzione ipocentrale e meccanismi focali), l'Appennino settentrionale viene suddiviso in fasce longitudinali all'asse della catena corrispondenti alle differenti classi sismotettoniche (aree omogenee dal punto di vista tettonico, sismico e dei meccanismi di rottura delle rocce). Inoltre, attraverso lo studio della distribuzione ipocentrale, sono state individuate differenti superfici...

Sequenza sismica di Montefeltro

La scorsa settimana (24/05/2011) l'area di Montefeltro è stata interessata da una notevole attività sismica perlopiù di basso magnitudo (M<3,1), come mostra l'elenco dei principali eventi sismici nazionali ( INGV ). La profondità media degli eventi sembra essere compresa entro i primi 10 km della Litosfera. Riportiamo di seguito il drum sismico dello sciame sismico (dal sito: ValbisenzioMeteo ).

11 maggio 2011 OPEN DAY ALL’INGV

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia trasforma l’11 maggio 2011 in una giornata di informazione scientifica sui terremoti. L’INGV apre le porte al pubblico per tutta la giornata e propone incontri con i ricercatori, visita alla sala di monitoraggio. Se sei uno studente o un insegnante, un ricercatore di un’altra disciplina, un cittadino che vuole essere più consapevole su un argomento di grande importanza e attualità, partecipa a una delle iniziative.   fonte: INGV

Terremoto e Tsunami in Giappone

Su RivistaGEOmedia.it è stato pubblicato un articolo dal titolo "Lezioni dal disastro del grande terremoto e tsunami del Giappone E311" del prof. Shunji Murai inerente all'ultimo terremoto e tsunami avvenuto in Giappone l'11 marzo 2011. Il fatto interessante è lo spostamento rilevato dal GPS sul fondo del mare di 24 m vesro est e di 5 m in verticale. Dai dati di un GPS a installato a costa, mostra un movimento di 5,3m verso est.

Terremoto previsto nelle 24 ore precedenti

Sul quotidiano de La Nazione è stato pubblicato un articolo inerente alla possibilità si sapere 24 ore prima di un terremoto in località limitrofe a Città di Castello (Perugia). Il merito va alla  Sezione A.R.I. di Città di Castello ,  la quale ha installato presso la propria sede una ulteriore stazione esclusivamente dedicata allo studio dei precursori sismici ( A.R.I. - RE ). Tutto in via sperimenale, almeno per il momento i radioamatori stanno tenendo monitorato l'area e valutando le relazioni tra anomalie elettromagnetiche locali ed eventi sismici, allo scopo di prevedere i terremoti.

Seminari on-line

Segnalo due seminari on-line organizzati dalla Seismological Society of America, PEER e USGS nei prossimi giorni. Il primo su terremoto e tsunami in Giappone: http://peer.berkeley.edu/events/2011/04/prelim-tohoku-briefing/ Il secondo sulla prevedibilità dei terremoti: http://online.wr.usgs.gov/calendar/ _________________________ notizia ricavata da: http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=101307#Post101307 promossa da: Marco Mucciarelli Università della Basilicata http://www.unibas.it/utenti/mucciarelli/index.html

Terremoto in Giappone: evento estensionale

L'ultimo evento sismico in giappone era di tipo estensionale e non compressivo come quello precedente (11 marzo 2011) http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eqinthenews/2011/usc0002n9v/#details http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eqinthenews/2011/usc0002n9v/neic_c0002n9v_gcmt.php Inoltre l'evento sismico è più superficiale ed è localizzato più a ovest rispetto l'evento principale del mese scorso. Questa differenza della cinematica dei due eventi sismici è molto interessante, perchè definisce  il doppio comportamenti in contesti tettonici di subduzione. In una prima fase si ha la compressione con la riattivazione dei sovrascorrimenti (terremoto dell'11  marzo 2011) per effetto della spinta tettonica causata dalla subduzione della placca Pacifica che scorre sotto il Giappone. Questa compressione porta all'innalzamento (topografico) del Giappone. In altre parole le "montagne si alzano". Successivamente, per effetto della forza di gravità che agis...