giovedì 26 aprile 2012

Eruzione dell'Etna del 24 aprile 2012

Nelle prime ore del 24 aprile 2012, il Nuovo Cratere di Sud-Est dell'Etna ha prodotto il 25° episodio di fontana di lava (parossismo) dall'inizio della sequenza eruttiva a gennaio 2011, e il 7° nell'anno corrente. L'evento, che è avvenuto dopo un intervallo di calma relativa di 11.5 giorni, ha ripetuto in quasi tutti i dettagli gli episodi precedenti, con fontane di lava, intensa emissione di cenere e lapilli, e colate laviche dirette verso la Valle del Bove.

lunedì 23 aprile 2012

Inchiesta sulla sismicità in Calabria e Sicilia

Alcuni recenti studi mettono in evidenza come tra la Sicilia e la Calabria, potrebbe avvenire un forte terremoto. L’evento sismico potrebbe essere di una magnitudo di 7,5 della scala  Richter, liberando molta più energia di quella prodotta dal terremoto del 2009 a L’Aquila.

I ricercatori sono cauti e ribadiscono il concetto che “le previsioni in senso stretto cioè dire che un evento di magnitudo “x” avverrà nel luogo “x” il giorno “x” è assolutamente impossibile al giorno d’oggi" ma sono possibili solo previsioni in termini probabilistici e non è detto che il terremoto possa avvenire. Tali previsioni probabilistiche si basano sullo studio multidisciplinare del nostro pianeta da parte di differenti disciplini scientifiche, quali la geologia, la geodesia spaziale, la sismologia, ecc. 
Tali ricerche sono indispensabili alla comprensione del territorio che ci circonda al fine di fare una buona prevenzione sismica, che si realizza principalmente attraverso la riduzione della vulnerabilità sismica delle costruzioni, ovvero il rafforzamento delle costruzioni meno resistenti al sisma, resta la migliore difesa dai terremoti e l'unico modo per ridurne le conseguenze.

giovedì 19 aprile 2012

Anche la Luna è geologicamente attiva

Nuove immagini satellitari della superficie della Luna mostrano la presenza di sottili valli allungate secondo un asse longitudinale. Queste valli morfologicamente sono rappresentate da piccole trincee strette e in genere molto più lunghe rispetto alla loro larghezza. Questo indica come la crosta lunare possa essere stata smembrata, da una tettonica attiva formando delle valli lineari che sono note con il nome di graben, bordate da faglie normali.

Le immagini relative ai graben dimostrano, contraddittorie a quanto si supponeva, che le regioni della crosta lunare vengono sottoposte a forze che allontanano i diversi blocchi, provocando uno stiramento della crosta. 

Questo studio apre nuovi orizzonti a possibili modelli geologici e tettonici del nostro satellite. Altri studi fotogeologici a scala globale potranno aiutare i ricercatori a definire il modello più opportuno.

Fonte: NASA

venerdì 13 aprile 2012

Terremoto a largo di Sumatra dell'11 aprile 2012

Il terremoto che è avvenuto a largo delle coste di Sumatra è un evento intraplacca. Infatti l'epicentro è localizzato sul fondale dell'oceano Indiano e l'ipocentro si trova all'interno della litosfera oceanica della placca Indo-Australina.

Il meccanismo focale dell'evento mostra un movimento della faglia di tipo trascorrente destra per il piano con direzione N109° e inclinazione 89° immergente a NNE, e un movimento trascorrente sinistro per il piano con direzione N200° e inclinazione 64° immergente a ESE. Entrambe i piani sono coniugati e cinematicamente compatibili con il campo di stress tettonico. 

Il movimento trascorrente dell'evento sismico dell'aprile 2012 è diverso rispetto al movimento inverso del terremoto del 2004, il quale ha provocato uno tsunami. Questo ultimo evento sismico sebbene di magnitudo elevato (M>6), avrebbe potuto generare uno tsunami, ma a causa del movimento del piano di faglia trascorrente (probabilmente con una minima componente verticale di uno dei blocchi), ha generato uno tsunami di lieve altezza. Qualora il movimento lungo i piani di faglia sono trascorrenti puri, senza alcuna componente verticale, non si dovrebbe avere la formazione di alcuna onda anomala.


I presupposti affinche si formi uno tsunami sono:
  • evento sismico avvenga su litosfera oceanica (mare aperto);
  • magnitudo elevata del sisma (M>6);
  • avvenga una netta separazione verticale dei due blocchi;
Questo ultimo punto non si è verificato per i terremoto dell'11 aprile 2012 causa il movimento trascorrente del piano di faglia che ha generato l'evento sismico, anche se il vrificarsi di uno tsunami di lieve altezza fa comunque pensare ad un movimento della faglia trascorrente con una componente verticale.

giovedì 12 aprile 2012

Terremoto nel Modenese Ml=3,1

In data 12 aprile 2012 alle ore 06:24:29 italiane (UTC 04:04:28) è avvenuta una scossa sismica di magnitudo 3,1  (Ml) ad una profondità di 8,6 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico del Frignano (Appennino Modenese)

Fonte: INGV;

domenica 1 aprile 2012

Terremoto Ml=2.6 nella bassa modenese (Pianura Padana-Emiliana)

In data 01 aprile 2012 alle ore 12:22:12 italiane (UTC 10:22:12) è avvenuta una scossa sismica di magnitudo 2,6  (Ml) ad una profondità di 35,7 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico della Pianura Padana-Emiliana, bassa modenese).

Fonte: INGV;