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Carissimi lettori del Blog, mi arrivano diverse mail di persone allarmate che mi chiedono delucidazioni inerenti ai forti terremoti che hanno coinvolto la bassa pianura emiliana.
Al momento attuale attraverso le nostre conoscenze scientifiche non è possibile prevedere un terremoto.

NON ASCOLTATE E SOPRATUTTO NON DATE FORZA A NOTIZIE DI FONTI NON AUTOREVOLI.
ASCOLTATE I NOTIZIARI, I SERVIZI TV, LE RADIO UFFICIALI.

Dai terremoti ci si può difendere: COSA FARE IN CASO DI TERREMOTO!!!

domenica 19 febbraio 2012

Piramide di Vesallo

In località Vesallo, nei pressi di Carpineti (Appennino Reggiano), è stata documentata l’esistenza di una forma piramidale che alcuni autori descrivono di origine antropica per modellamento del versante da parte di popolazioni precedenti a quelle etrusche.
In realtà, in seguito a uno studio di carattere altimetrico e geologico, essa viene descritta come morfostruttura piramidale, dovuta ad un lungo processo geologico di modellamento del versante da parte degli agenti fisici e chimici che scolpiscono le rocce affioranti in quel luogo. 

Fonte:
Balocchi P. (2012); Piramide naturale di Vesallo. Natura Mediterraneo Magazine, 11, pp. 45-46.

 

domenica 12 febbraio 2012

Bollettino Meteo - Previsioni per Lunedì 13 febbraio 2012

Precipitazioni:
-    da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori tirrenici delle regioni Calabria, Basilicata, Campania e Lazio meridionale, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati;
-    da isolate a sparse, su restanti zone di Campania, Basilicata e Calabria e su Sardegna settentrionale, Puglia e Sicilia settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate:
-    a tutte le quote su Friuli Venezia Giulia, Trentino, Veneto, Romagna, Lombardia orientale, settori sud-occidentali del Piemonte, montuosi della Liguria, Marche, Umbria orientale, Abruzzo, Molise e restanti settori centro-meridionali del Lazio, con apporti al suolo da deboli a moderati;
-    al di sopra di 100-300 metri e localmente a quote inferiori su settori settentrionali di Campania, Basilicata e Puglia e sulla Sardegna centro-settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati, puntualmente elevati sulla Campania;
-    al di sopra dei 200-400 metri sui restanti settori di Campania, Basilicata e Puglia e sulla Calabria settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati, puntualmente elevati su Campania e Calabria;
-    al di sopra dei 400-600 metri sul resto del meridione, con apporti al suolo da deboli a moderati, puntualmente elevati sulla Calabria.
Visibilità: ridotta durante le precipitazioni nevose.
Temperature: senza variazioni significative; diffuse gelate al nord e nelle zone interne del Centro-Sud.
Venti: forti nord-orientali sull’alto versante adriatico; forti settentrionali su Liguria, Toscana e Sardegna; forti occidentali sulla Sicilia.
Mari: molto mossi o localmente agitati il Mare e Canale di Sardegna; molto mossi l’Adriatico settentrionale, il Mar Ligure,  lo Stretto di Sicilia e lo Ionio meridionale.

Fonte: Protezione Civile Nazionale-Bollettino Vigilanza Meteo;

Terremoto nella Zona di Rimini (Forlì-Cesena) Ml=3,3

In data 12 febbraio 2012 alle ore 08 :48:20italiane (UTC 07:48:20) è avvenuta una scossa sismica di magnitudo 3,3 (Ml) ad una profondità di 36,2 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico della zona di Rimini (Italia).

Fonte: INGV

sabato 11 febbraio 2012

Bollettino Meteo - Previsioni per Sabato 11 febbraio 2012

Precipitazioni: da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania meridionale, Basilicata Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente moderati.
Nevicate:
- a tutte le quote su Emilia Romagna e Marche, con apporti al suolo elevati su Appennino emiliano, Romagna e Marche settentrionali, da moderati ad elevati sulle restanti aree;
- a tutte le quote sulle restanti zone del Centro, con apporti al suolo da moderati ad elevati sui settori orientali di Toscana, Umbria e Lazio e su Abruzzo e Molise, da deboli a moderati sulle restanti aree;
- a tutte le quote su Piemonte occidentale e meridionale, entroterra ligure, Lombardia meridionale ed orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con apporti al suolo generalmente da deboli a moderati, specie lungo i rilievi;
- al di sopra dei 100-300 m, con sconfinamenti fino al livello del mare, su Campania centro-settentrionale, Sardegna e sui settori settentrionali di Basilicata e Puglia, con apporti al suolo da moderati ad elevati sulle zone interne e rilievi della Campania e sulla Basilicata, da deboli a moderati altrove;
- al di sopra dei 200-400 m sui restanti settori di Campania, Basilicata e Puglia e sulla Calabria, con apporti al suolo da moderati ad elevati sui versanti tirrenici, moderati altrove;
- al di sopra dei 500-800 m sulla Sicilia, con apporti al suolo da deboli a moderati.
Visibilità: ridotta durante le precipitazioni nevose.
Temperature: senza variazioni significative; diffuse gelate al nord e nelle zone interne del Centro-Sud.
Venti: di burrasca nord-orientali su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Marche, con raffiche di burrasca forte sui settori adriatici; forti settentrionali con raffiche di burrasca sulla Liguria; forti nord-orientali sulla Toscana, tendenti ad attenuazione; forti nord-occidentali sulla Sardegna; forti sud-occidentali su basso Lazio e regioni meridionali, in attenuazione.
Mari: molto agitato l’Adriatico settentrionale, agitati il Mare ed il Canale di Sardegna; molto mossi i restanti bacini.

Fonte: Protezione Civile Nazionale-Bollettino Vigilanza Meteo