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Conclusioni dell’attività di monitoraggio del Laboratorio Cavone 27/06/2014

Di seguito vengono riportate le conclusioni dell’attività di monitoraggio e studio sulla Concessione di coltivazione di idrocarburi “Mirandola” (Laboratorio Cavone), in particolare i “Risultati del programma di prova interferenza/iniettività (punto 3 del protocollo operativo del 17 Aprile 2014)” riportati nella relazione del 27 Giugno 2014:

Il presente rapporto descrive i risultati del programma delle prove d’iniezione eseguita al pozzo Cavone 14 e l’analisi dei parametri erogativi di superficie registrati sui pozzi produttori (Cavone 7-8-9-17) in termini di portata di olio, acqua e gas, con l’obiettivo di valutare eventuali interferenze fra il pozzo reiniettore ed i pozzi produttori del campo.
La prova di iniezione al pozzo Cavone 14 comprende due fasi:
  • Periodo d’iniezione con portata costante di acqua di 600 m3/d della durata di 96 ore che riproduce le normali condizioni di esercizio del campo (23-27 maggio 2014).
  • Periodo di chiusura (Fall-Off) della durata di 480 ore (27 maggio – 16 giugno 2014).

Durante entrambe le fasi di prova al pozzo Cavone 14 il campo è stato in esercizio con i pozzi 7-8-9-17.

La prova d’iniezione è stata preceduta da un periodo di chiusura dell’iniezione (13-23 maggio 2014) che ha compreso le prove selettive sui pozzi 7-8-17 (17-23 maggio 2014).

La pressione e la temperatura di fondo sono state misurate tramite memory gauge posizionato a 3243 m di profondità. I dati registrati in quantità rilevante sono risultati di ottima qualità.

I parametri erogativi di superficie di superficie si sono mantenuti costanti durante lo svolgimento delle prove, che hanno visto differenti configurazioni di produzione e reiniezione del campo. L’analisi degli stessi parametri e dei valori registrati di pressione e temperatura non evidenzia fenomeni di interferenza fra il pozzo reiniettore ed i pozzi produttori.

L’interpretazione di entrambe le fasi di prova (iniezione e chiusura) è stata effettuata mediante l’elaborazione di un modello matematico, la cui metodologia e risultati sono riportati in appendice. E’ stato possibile ricostruire il comportamento della pressione di giacimento al datum (quota espressa in metri dal livello del mare cui sono riferite tutte le pressioni del campo).

Sono stati inoltre calcolati l’indice di iniettività e la distribuzione spaziale della variazione di pressione in giacimento.

Le risultanze dell’elaborazione di tale modello hanno consentito di ricavare le seguenti principali conclusioni:
  1. La pressione al datum del campo di 297.55 kg/cm2a che coincide con la pressione iniziale del giacimento. Questo risultato indica che l’iniezione d’acqua durante la vita del campo di Cavone non ha causato pressurizzazione del sistema e, a oggi, si ritrova la pressione iniziale (pressione originaria di giacimento).
  2. Sulla base del profilo statico di pressione e temperatura registrati il 16 Maggio ed il 16 Giugno 2014 al pozzo Cavone 14, è stato possibile ricostruire lo stato del pozzo ed individuare con precisione l’intervallo con maggior capacità di assorbimento.
  3. Dall’applicazione dell’equazione generale del moto dei fluidi è stato possibile stimare che la variazione di pressione risulta non significativa già sul pozzo più vicino Cavone 3, distante circa 500 m dal pozzo Cavone 14, mentre si annulla sui pozzi più lontani ed ai bordi del giacimento.


Per approfondimento: 


Commenti

  1. Vorrei sapere come si spiega il fenomeno del VUOTO sotterraneo dal terremoto 2012 in poi. Il suolo risuona come fosse cavo. E' subsidenza? Ho ricevuto molte segnalazioni qui nel ferrarese/modenese/bolognese che lamentano proprio questo fenomeno di "vuoto" sotto le case, nei giardini, marciapiedi e strade. Di intercapedini tra la casa e le fondamenta. Come giustificare questo dato allarmante?
    Elena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve,

      non so di questo fenomeno di cui mi parla. Potrebbe essere legato alla liquefazione delle sabbie e limi che si sono verificati con l'evento sismico.

      Elimina

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