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Visualizzazione dei post con l'etichetta Appennino meridionale

Sciame Appennino Tosco-Emiliano del Marzo 2017

In data 25/03/2017 si è riattivato lo sciame dell'Appennino Tosco-Emiliano [1], localizzato nei pressi di Castiglione dei Pepoli, nella stessa area del 2015 [2].  La distribuzione degli ipocentri evidenzia una superficie NE-immergente che potrebbe rappresentare un detachment , una superficie di scollamento, probabilmente di importanza regionale. Tale superficie sembra, al momento, "guidare" la sismicità dell'area, con eventi di bassa magnitudo. Sempre la distribuzione degli ipocentri mette in evidenza una faglia SW-immergente (f) coniugata alla precedente. Tale geometria strutturale può essere rappresentata da uno stile tettonico simile alla Val Tiberina-Gubbio [3] La sismicità storica, ricavata dal catalogo CPTI11 (INGV), mostra che l'area storicamente è stata soggetta ad eventi con M stimata da 5.0 a 5.9.  Riferimenti [1] Elenco dei dati dello sciame sismico da INGV. [2] Sciame sismico dell'Appennino Tosco-Emiliano . [3]  Faglia Tib...

Una nuova microplacca: la siculo-iblea tra Europa e Africa...

Stretta in una morsa fra la grande placca euroasiatica e quella africana, si è delineata una placca minore che i geofisici hanno battezzato «blocco siculo-ibleo». Essa comprende gran parte della Sicilia e dei mari circostanti, fa parte della placca africana, ma ha una sua dinamica peculiare, ed è responsabile dei grandi terremoti cui va soggetta la Sicilia. La descrizione di questa unità geodinamica è merito di un numeroso gruppo di ricercatori dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e delle università di Catania e Napoli, il cui lavoro sta per essere pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Journal of Geophysical Research ( Gps velocity and strain fields in Sicily and southern Calabria , Italy : updated geodetic constraints on tectonic block interaction in the central Mediterranean).  Leggi l'articolo completo: Corriere della Sera - Scienze Parlane su La Scienza-Forum  

Sequenza del Pollino e master fault

La sequenza del Pollino è interessante sia dal punto di vista sismologico sia da quello tettonico. La master fault che ha generato l'evento di massimo magnitudo, può essere descritta coma faglia a direzione appenninica a cinematica distensiva. Il significato tettonico può essere imputato ad un collasso gravitazionale del complesso orogenetico appenninico che si sviluppa sucessivamente alla fase compressiva-accrezionale. Lo stesso modello viene riportato da diversi autori nell'Appennino settentrionale.

Video sulla sequenza del Pollino

Fonte: INGV ; Aggiornamento dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale

Sequenza sismica in atto nel Mar Tirreno, a largo della costa settentrionale della Sicilia

In data 15 novembre 2011 alle ore 05:59:00 italiane (04:59:00 UTC) è avvenuta una scossa sismica di magnitudo 4,0 (Ml) ad una profondità di 5 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Costa siciliana settentrionale (Italia). Fonte: INGV ; Al momento è attiva una sequenza sismica ( aftershocks ) in mare Tirreno a largo della costa siciliana settentrionale. I valori di magnitudo sono inferiori a 3,0 (Ml) (ad esclusione del m ainshock   descritto sopra) e con profondità ipocentrale compresa tra i 7 e 10 km circa. Nei giorni precedenti sono avvenuti due venti sismici ( foreshocks ) nella medesima area.  Per eventuali aggiornamenti, seguire il Centro Nazionale Terremoti - INGV .