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Visualizzazione dei post con l'etichetta Calabria

Terremoto M4.4 Calabria e brevi considerazioni di sismotettonica

In data 28 dicembre 2014 alle ore 22:43:38 italiane (ora 21:43:38 UTC)  è avvenuto un terremoto di magnitudo 4.4 (Ml) ad una profondità di 11.1 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: La Sila. L'area ricade entro la zona sismogenetica 66 (fig. 1) che comprende la Valle del Crati e quella del Savuto fino a Falerna. Tale zona è delimitata a nord dalla faglia Corigliano – Rossano (CS15) e a sud dalla Lamezia-Catanzaro (CS18), entrambe a cinematica trascorrente sinistra ( Gervasi, Moretti, 1999; Moretti, 1999) .  fig. 1 - principali faglie attive nel Pleistocene sup. - Olocene in calabria settentrionale La sismicità della Zona mostra un'andamento piuttosto regolare nel tempo anche se di basso livello. Gli eventi maggiori si sono espressi come scosse singole o sono stati seguiti da un numero sempre limitato di repliche. La distribuzione delle scosse con la profondità mostra un notevole addensamento di ipocentri tra i 10 ed i 30 km, carattere...

Terremoto Ml 5,0 Mar Ionio

In data 05 aprile 2014 alle ore 12:24:45 italiane (ora 10:24:45 UTC ) è avvenuto un terremoto di magnitudo 5,0  (Ml) ad una profondità di 65,7 km. L'epicentro è  stato localizzato nel distretto sismico: Mar Ionio. Fonte: CNT - INGV ;  

Terremoto Ml=4,0 nello Stretto di Messina

In data 23 dicembre 2013 alle ore 05:20:38 italiane (ora 04:20:38 UTC ) è avvenuto un terremoto di magnitudo 4,0  (Ml) ad una profondità di 7,3 km. L'epicentro è  stato localizzato nel distretto sismico: Stretto di Messina. Fonte: INGV ;

Terremoto Ml=3,4 in Pollino

In data 18 dicembre 2012 alle ore 12: 03 :18 italiane (11:03:18 UTC) è avvenuto un terremoto di magnitudo 3,4  (Ml) ad una profondità di 8 ,1 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Pollino (Calabria). Su bito do po ci sono stati altri due aftershock rispettivamente di magnitudo 2,8 e 2,3. Fonte: INGV

Terremoto Ml=3,1 in Pollino

In data 28 novembre 2012 alle ore 13:37:31 italiane (ore 12:37:31 UTC) è avvenuto un terremoto di magnitudo 3,1  (Ml) ad una profondità di 5,8 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Pollino (Calabria-Basilicata). Fonte: INGV   Ne lla stessa mattinata alle ore 03:43: 46 italiane (ore 02:43:46 UTC) è avvenut o un terremoto di magnitudo 3,0 (Ml) ad una profondità di 8,2 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Monti Alpi Sirino (Calabria). Fonte: INGV 

Sequenza del Pollino: altre scosse di terremoto

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell' INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come la sequenza sismica, con l'evento principale di Ml=5,0 del 26/10/2012 sia distribuita secondo una fascia orientata NW-SE. Tale fascia è rappresentata dalla struttura sismogenetica di Rimendiello-Mormanno (dal catalogo delle sorgenti sismogenetiche dell'INGV ). Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici appartenenti alla sequenza incominciata con l'evento principale del   del 26/10/2012 (25/10/2012 UTC; sono considerati solo gli eventi con Ml maggiore di 2), si evidenzia una sismicità abbastanza costante con eventi di magnitudo inferiore a 4,0 e una diminuizione progressiva del numero di terremoti fino al 16/11/ 2 012.  Dal 18/11/2012 si è registrato un aumento della sismicità in termini d i numero di eventi sismici e della magnitudo, fino all'evento del 25/11/2012 di Ml=3,7, s...

Terremoto di Ml=4,4 in Calabria

In data 13 novembre 2012 alle ore 08:06:33 italiane (ore o7:06:33 UTC ) è avvenuto un terremoto di magnitudo 4,4  (Ml) ad una profondità di 75,7 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: della Piana di Gioia Tauro (Calabria). Fonte: INGV    

Sequenza sismica in Pollino 2012

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell' INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come la sequenza sismica con l'evento principale di Ml=5,0 del 26/10/2012 siano distribuiti secondo una fascia orientata NW-SE. Tale fascia è rappresentata dalla struttura sismogenetica di Rimendiello-Mormanno (dal catalogo delle sorgenti sismogenetiche dell'INGV ). Distribuzione degli epicentri: Stella =  Ml>5; Pallino rosso= 4<Ml<5; Cerchio Blue = 3<Ml<4; Cerchio Verde = 3<Ml<2. Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici appartenenti alla sequenza in atto (sono considerati solo gli eventi con Ml maggiore di 2), si evidenzia una sismicità con Ml minore di 3 e con una diminuizione del numeri di eventi per la giornata del 27/10/2012. Nella giornata del 28/10/2012 si evidenzia un aumento del numero di eventi sismici e della magnitudo, con due sismi al di sopra di Ml 3. Gli ev...

Terremoto Ml=5 nel Pollino, Calabria

In data 26 ottobre 2012 alle ore 01:05:24 italiane (ore 23:05:24 UTC del 25/10/2012 ) è avvenuto un terremoto di magnitudo 5,0  (Ml) ad una profondità di 6,3 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Pollino (Calabria). Fonte: INGV

Terremoto di Ml=3,7 nel Pollino

In data 14 settembre 2012 alle ore 05:50:11 italiane (ore 03:50:11 UTC) è avvenuto un terremoto di magnitudo 3,7  (Ml) ad una profondità di 7,6 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Pollino. Fonte: INGV

Terremoto Ml=4,3 in provincia di Cosenza (Pollino)

In data 28 maggio 2012 alle ore 03:06:27 italiane (UTC 01:03:27) è avvenuto un terremoto di magnitudo 4,3  (Ml) ad una profondità di 3,0 km. L'epicentro è stato localizzato nella provincia di Cosenza (distretto sismico: Pollino). Fonte: INGV.it

Inchiesta sulla sismicità in Calabria e Sicilia

Alcuni recenti studi mettono in evidenza come tra la Sicilia e la Calabria, potrebbe avvenire un forte terremoto. L’evento sismico potrebbe essere di una magnitudo di 7,5 della scala  Richter,  liberando molta più energia di quella prodotta dal terremoto del 2009 a L’Aquila. I ricercatori sono cauti e ribadiscono il concetto che “ le previsioni in senso stretto cioè dire che un evento di magnitudo “x” avverrà nel luogo “x” il giorno “x” è assolutamente impossibile al giorno d’oggi " ma sono possibili solo previsioni in termini probabilistici e non è detto che il terremoto possa avvenire. Tali previsioni probabilistiche si basano sullo studio multidisciplinare del nostro pianeta da parte di differenti disciplini scientifiche, quali la geologia, la geodesia spaziale, la sismologia, ecc.  Tali ricerche sono indispensabili alla comprensione del territorio che ci circonda al fine di fare una buona prevenzione sismica, che si realizza principalmente attraverso la...

Sequenza del Pollino e master fault

La sequenza del Pollino è interessante sia dal punto di vista sismologico sia da quello tettonico. La master fault che ha generato l'evento di massimo magnitudo, può essere descritta coma faglia a direzione appenninica a cinematica distensiva. Il significato tettonico può essere imputato ad un collasso gravitazionale del complesso orogenetico appenninico che si sviluppa sucessivamente alla fase compressiva-accrezionale. Lo stesso modello viene riportato da diversi autori nell'Appennino settentrionale.

Video sulla sequenza del Pollino

Fonte: INGV ; Aggiornamento dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale

Terremoto in Calabria, Cosenza di Ml=3,4

In data 18 dicembre 2011 alle ore 00:20:15 italiane (UTC 23:20:15 del 17/12/2011) è avvenuta una scossa sismica di magnitudo 3,4 (Ml) ad una profondità di 5,5 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico della Valle del Crati (Italia). Fonte: INGV ;

Sequanza sismica del Pollino - Calabria

Nuovi aggiornamenti sualla sequenza sismica del Pollino da parte del Dipartimento di Protezione Civile Nella zona di confine tra le province di Cosenza e Potenza è in atto una sequenza sismica, o sciame: non c'è infatti, almeno fino a questo momento, un terremoto principale seguito da repliche di minore intensità, ma si stanno verificando scosse di energia paragonabile tra loro, distribuite in maniera casuale nel tempo. La sequenza sismica, iniziata nel settembre del 2010, è caratterizzata da eventi di bassa magnitudo, generalmente inferiore a 3.0, con profondità comprese tra 3 e 10 km, concentrati in una ristretta fascia di territorio ad andamento Nord Nord-est - Sud sud-ovest. Si riconoscono due intervalli temporali principali a maggiore concentrazione di eventi: il primo tra settembre e novembre del 2010, con 5 terremoti al giorno in media; il secondo intervallo è quello tuttora in corso, che interessa l’area da fine ottobre 2011, con un numero di eventi leggermente superiore a...