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Visualizzazione dei post con l'etichetta Appennino Centrale

Fractured and Faulted Carbonate Reservoirs in Outcrop: Apennine Mountains, Italy (Taught by local Italian geologists)

Instructed by Italian geologist who have worked the Apennine region for many years.  Period: July 6 – 10, 2020. An opportunity to “touch” reservoir rock and observe depositional and structural characteristics from seismic to core scales. Offered through William W. Little -  Geological Consulting, LLC . For more information you can read website  www.wwlittle.com . 

Il terremoto de L'Aquila di M 6.1 del 06 aprile 2009 e i suoi precursori sismici

Riassunto: allo stato attuale delle conoscenze scientifiche non è possibile rispondere con certezza assoluta su dove e quando l’evento sismico distruttivo si verificherà e sulle caratteristiche che avrà. Lo studio seguente, basato sull’analisi delle variazioni spazio-temporali della sequenza sismica de L’Aquila 2009, vuole dimostrare come prima del terremoto erano presenti degli elementi potenzialmente sfruttabili nel breve e brevissimo periodo, al fine di definire la sua evoluzione temporale. L’analisi della struttura della “bomba sismica” associata al terremoto de L’Aquila mostra uno schema gerarchizzato di tipo “ progressive earthquake ”, caratterizzato da un aumento temporale del tasso di sismicità. Inoltre  La focalizzazione dell’evento sismico con il modello sperimentale “Previsio” fornisce un valore coerente con quello del mainshock del 06 aprile 2009. E’ opinione degli Autori che la sismicità rappresenta un potenziale precursore, che oltre a caratterizzare la sequenza,...

Scossa sismica a Sulmona

Il 9 marzo 2011 alle ore 23:23:37 italiane (22:23:37 UTC) è stata avvertita una scossa sismica di magnitudo 3,1. L'epicentro è stato localizzato dalla rete sismica nazionale dell' INGV nel distretto sismico di Velino-Sirente (Abruzzo). La popolazione impaurita si è ricordata subito del terremoto che ha distrutto L'Aquila nel 2009 .