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La sequenza sismica dell'Emilia 2012: terremoti naturali e attivati

Riassunto: i l 20 maggio e 29 maggio del 2012, nella bassa modenese si sono verificati due eventi sismici rispettivamente di magnitudo 5.8 Mw e 5.6 Mw, causando  una sequenza di scosse di assestamento la cui distribuzione epicentrale si è estesa all'interno dell'area della concessione Mirandola. Ciò ha suggerito una relazione causale tra i due eventi principali del 20 e 29 maggio e la produzione di idrocarburi della concessione. In questo studio viene utilizzato un modello di calcolo sperimentale, attraverso il quale sono stati analizzati i dati ricalcolati, della sismicità strumentale dell'area, ricavati dal catalogo ISIDe dell’INGV, al fine di definire i terremoti naturali e attivati che ricadono nell ’ area del cratere sismico dell ’ Emilia del 2012, dove è presente la concessione Mirandola per la coltivazione di idrocarburi. I risultati ottenuti definiscono il terremoto del 20 ma...

Terremoto di M 3.5 del 15 maggio 2015 e attività antropiche

Il terremoto di M 3.5  in Veneto ricade in una zona esterna alla concessione di stoccaggio Collalto e ancora più esterna rispetto alla concessione Nervesa (fig. 1) dove recentemente vi è stata la perforazione di un secondo pozzo per l'estrazione di gas naturale .  (i) La distanza tra epicentro e concessione di Collato è di circa 8 km, mentre con la concessione Nervesa è di circa 15 km. Figura 1 - Localizzazione del terremoto di M 3.5 del 15 maggio 2015; area della concessione di Collalto; zona approssimativa della concessione Nervesa. (ii) Dalla  mappa della sismicità strumentale  (fig. 2) dal 1977 al 2010 con aggiunto il terremoto più significativo del 2011, si nota come la sismicità strumentale storica sia in una zona limitrofa alla concessione di Collalto e Nervesa.  Figura 2 - Mappa della sismicità strumentale (iii) Al terremoto di M 3.5 sono susseguite diversi eventi di minore energia ( aftershocks), come evidenziato dal Report della Re...

Sciame sismico dell'Appennino Tosco-Emiliano

L'attività sismica dell'Appennino Tosco-Emiliano è concentrata in tre clusters, uno nei pressi di Porretta Terme-Gaggio Montano (PT), uno a Castiglione Dei Pepoli (CP) e uno a nord di Firenzuola (F). Il cluster a nord di Firenzuola è iniziato il 17 Febbraio con una scossa di Ml 3.7, invece quello di Porretta è iniziato il 14 Febbraio, senza scosse rilevanti finora ma con profondità maggiori. Le caratteristiche sismologiche delle sequenze sono quelle degli sciami sismici dell'Appennino. Distribuzione degli epicentri dei tre cluster: PT: Porretta Terme-GaggioMontano; CP: Castiglione dei Pepoli; F: Firenzuola. Meccanismi focali dei principali eventi (elaborato da Emanuele Maiorana). Continua ad essere evidente una sismicità di bassa magnitudo in Appennino Tosco-Emiliano, con una maggiore intensificazione nel cluster PT, come evidenziato dagli eventi di bassa magnitudo del 15 aprile 2015. La distribuzione degli ipocentri del cluster PT va ad approfondirsi in modo g...

Sciame sismico in Appennino Tosco-Emiliano

L'attività sismica dell'Appennino Tosco-Emiliano è concentrata in tre clusters , uno nei pressi di Porretta Terme-Gaggio Montano (PT), uno a Castiglione Dei Pepoli (CP) e uno a nord di Firenzuola (F). Il cluster a nord di Firenzuola è iniziato il 17 Febbraio con una scossa di Ml 3.7, invece quello di Porretta è iniziato il 14 Febbraio, senza scosse rilevanti finora ma con profondità maggiori.  Le caratteristiche sismologiche delle sequenze sono quelle degli sciami sismici dell'Appennino. Attualmente continua ad essere evidente una sismicità di bassa magnitudo in Appennino Tosco-Emiliano, con una maggiore intensificazione nel cluster di Porretta Terme-Gaggio Montano (PT), con una distribuzione degli ipocentri che va ad approfondirsi in modo graduale verso SE (come l' evento di M 2.0 del 01/03/2015 ). gentilmente concessa da Emanuele Maiorana. Nella carta sottostante vengono rappresentati gli eventi storici ricavati dal CPTI11 e i due clusters di Casteglio...

Terremoto M 3.9 in Appennino Bolognese (Toscana-Firenze)

In data 17 febbraio 2015 alle ore 20:42:53 italiane (ora 19:42:53 UTC)  è avvenuto un terremoto di magnitudo 3.9 (Ml) ad una profondità di 7,2 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Appennino Bolognese (Toscana-Firenze). Fonte: CNT-INGV ;

Un nucleo più interno della Terra.

Anche se il nucleo più interno della Terra è molto piccolo, ha caratteristiche molto interessanti. Ci può dire come si è formato il nostro pianeta, raccontarci la storia e i processi dinamici. I dati relativi alle onde sismiche che attraversano il centro della Terra, hanno permessi di indagare il centro della Terra, sino al nucleo più interno, e scoprire che questo ne racchiude un secondo, grande la metà.  Studiando l'orientamento delle onde sismiche, i ricercatori si sono accorti che i cristalli di ferro che rivestono il nucleo principale sono allineati diversamente da quelli che rivestono il nucleo più interno: in direzione Nord-Sud i primi e in direzione Est-Ovest i secondi. I dati indicherebbero inoltre che i due nuclei si comportano in modo diverso e l'ipotesi è che potrebbero avere una composizione differente. In queste differenze potrebbe essere la chiave per capire come si è evoluto il pianeta. Fonte: Ansa.it phys.org