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Frana in Afganistan del 3/05/2014 - foto

Frana in Afganistan con il coronamento. Frana in Afganistan con il coronamento e il corpo di frana. Frana in Afganistan con il coronamento e il corpo di frana che ha coperto il villaggio di Abi Barak Frana in Afganistan con il corpo di frana che ha coperto il villaggio di Abi Barak.   dal sito: The Big Picture - boston.com

La distribuzione Spazio-Temporale della sismicità nell'area periadratica e il modello sismotettonico di Mantovani.

Il motore principale dei processi tettonici   che determinano l ’ attività sismica nella catena appenninica, è rappresentato dal movimento che la micro placca adriatica compie sotto la spinta dell ’ Africa . La teoria dell ’ accelerated plate tectonics , descrive come le placche non si spostano in modo continuo, ma mediante brevi fasi di movimento accelerato che sono innescate dai bruschi movimenti in occasione dei forti terremoti di disaccoppiamento, separati da lunghi periodi di movimento lento associati a bassa sismicità. Questa ipotesi implica che Adria si muove in modo discontinuo, e dipendente dalla distribuzione dei terremoti forti di disaccoppiamento lungo le zone di interazione tettonica tra la placca Adria e le altre placche circostanti . di: Paolo Balocchi in: GA - GeoApeiron - informazioni sulla conoscenza della Geologia  

Rapporto ICHESE: terremoto Emilia 2012, potrebbe essere stato "innescato" dall'uomo.

La Commissione tecnico-scientifica incaricata di valutare le possibili relazioni tra attività di esplorazione per idrocarburi ed aumento dell’attività sismica nell’area colpita dal terremoto dell’Emilia-Romagna del mese di maggio 2012 (ICHESE) è stata istituita l’11 dicembre 2012 con decreto del Dott. Franco Gabrielli, Capo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri su richiesta del Presidente della Regione Emilia. La composizione della Commissione è stata modificata con successivi decreti. La Commissione ha avuto il seguente incarico: La Commissione Internazionale dovrà produrre un rapporto che, sulla base delle conoscenze tecnico-scientifiche al momento disponibili, risponda ai seguenti quesiti: E’ possibile che la crisi emiliana sia stata innescata dalle ricerche nel sito di Rivara , effettuate in tempi recenti, in particolare nel caso siano state effettuate delle indagini conoscitive invasive, quali perforazioni profonde, immiss...

Terremoto Ml 5,0 Mar Ionio

In data 05 aprile 2014 alle ore 12:24:45 italiane (ora 10:24:45 UTC ) è avvenuto un terremoto di magnitudo 5,0  (Ml) ad una profondità di 65,7 km. L'epicentro è  stato localizzato nel distretto sismico: Mar Ionio. Fonte: CNT - INGV ;  

Sequenza sismica di Gubbio-Adriatico centro settentrionale - Analisi di medio periodo

di: Riga G., Balocchi P. Continua a Leggere -->

Sequenza dell'alta Val Tiberina-Gubbio: microsequenza del Metauro

Figura 1 L'andamento della sequenza dell'alta Val Tiberina-Gubbio (figg. 1 e 2) al cui interno è presente la microsequenza del Metauro, mostra un aumento della sismicità a partire dalla fine del 2013 e un ulteriore incremento della sismicità in questo ultimo periodo nell'area del Metauro (fig. 2).  Figura 2 Le profondità ipocentrali della sequenza sismica dell'alta val Tiberina-Gubbio (fig. 3) rimangono maggiormente tra i 3-10 km, mentre gli eventi sismici della microsequenza del Metauro mostrano una profondità variabile a seconda della Magnitudo. Per i terremoti delle giornate 23-24-25 marzo 2014 (fig. 4) con Ml>2 si nota come la profondità è compresa tra 7-10 km, paragonabili alla struttura di interesse regionale denominata Faglia Altotiberina. Per gli eventi con Ml inferiore la distribuzione ipocentrale è maggiormente variabile, comunque nell'intorno dei terremoti a Ml maggiore. Figura 3 Figura 4: in rosso i terremoti con Ml>2; in ...

La sequenza dell'alta Val Tiberina-Gubbio: aggiornamento

Figura 1:  Sequenza dell'alta Val Tiberina-Gubbio con la distribuzione degli epicentri lungo il Bacino di Gubbio settentrionale e la "migrazione" di alcuni eventi verso NW La sequenza dell'alta Val Tiberina-Gubbio continua nella sua evoluzione sismologica con terremoti di bassa magnitudo. Gli epicentri dei terremoti si stanno spostando in direzione NW dove potrebbe sviluppare un nuovo centro di nucleazione nel settore del Metauro, a NE di Città di Castello (Figura 1). Dai dati sismologici storici si evidenziano diversi eventi sismici con relativa Magnitudo equivalente (Figura 2). Non è possibile fare previsioni deterministiche. Vista la sismicità della nostra penisola sarebbe bene investire nella prevenzione sismica. Figura 2  Carta degli eventi sismici storici (da CPTI 04). Approfondimenti: Sequenza sismica e sismotettonica dell'alta Val Tiberina-Gubbio (Umbria) ;