sabato 30 giugno 2012

Carnevale della Fisica, edizione XXXII - Fisica della Terra

L'edizione di giugno 2012 è stata ospitata nel Blog: "Questione della decisione" di Paolo Pascucci

Il GeoResearch Center Italy - GeoBlog ha partetipato con il proprio contributo dal titolo:

Considerazioni sismotettoniche inerenti alle sequanze sismiche di Reggio Emilia e Parma del Gennaio 2012 (Appennino settentrionale)

L'appennino settentrionale è una catena a falde facente parte del sistema alpino, formatosi durante il Terziario in seguito alla collisione tra due blocchi continentali rappresentati dalla zolla Europea e dalla microplacca Adria, inizialmente connessa alla zolla Africana. A causa di questa colisione, si è formato un piano di subduzione inclinato di 65°-70° circa che immerge verso SW, al di sotto dell'Appennino. Si ritiene infatti che l due sequenze sismiche siano da correlarsi al movimento relativo della placca sovracorrente (Europea) e di quella sottiscorrente (Adria) che va in subduzione.

di: Paolo Balocchi, Tommaso Santagata

martedì 26 giugno 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - ultimo aggiornamento

La sequenza sismica emiliana incominciata il 20 maggio 2012, da segnali di stabilità e gli eventi sismici di assestamnto stanno proseguendo ma sempre con una Ml<3. Inoltre anche il numero di terremoti diminuisce ogni giorno che passa e la coda sismica si sta regolarizzando molto al di sotto dei 20 terremoti al giorno (si è preso come riferimento l'elenco dei terremoti con Ml>2 del Centro Nazionale Terremoti).


lunedì 25 giugno 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 36

Nella giornata del 24 giugno 2012 la sequenza mostra eventi sismici stazionari non Ml<3.
Le due soglie di Ml=3,5 e Ml=4,3 al momento non sono ancora state superate. 
Eventuale superamento della soglia di Ml=3,5 potrebbe determinare l'inizio di una nuova sequenza sismica di breve termine, così come il superamento di Ml=4,3 potrebbe innescare una nuova sequenza di medio termine. 
Nulla si può dire sulla possibilità che in futuro avvengano terremoti di elevata magnitudo.

domenica 24 giugno 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 35

Nella giornata del 23 giugno 2012 la sequenza mostra eventi sismici stzionari non Ml<3.
Le due soglie di Ml=3,5 e Ml=4,3 al momento non sono ancora state superate. 
Eventuale superamento della soglia di Ml=3,5 potrebbe determinare l'inizio di una nuova sequenza sismica di breve termine, così come il superamento di Ml=4,3 potrebbe innescare una nuova sequanza di medio termine. 
Nulla si può dire sulla possibilità che in futuro avvengano terremoti di elavata magnitudo. 
 
 La coda sismica a partire dal 06/06/2012 mostra un numero di eventi giornalieri in diminuizione; a partire dal 14/06/2012 il numero di eventi giornaliri si è attestato al di sotto dei 20.


sabato 23 giugno 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 34

Nella giornata del 22 giugno 2012 la sequenza mostra segnali di un leggero aumento della sismicità. Ci sono stati diversi eventi sismici di assestamento con Ml<3.
Le due soglie di Ml=3,5 e Ml=4,3 al momento non sono ancora state superate. 
Eventuale superamento della soglia di Ml=3,5 potrebbe determinare l'inizio di una nuova sequenza sismica di breve termine, così come il superamento di Ml=4,3 potrebbe innescare una nuova sequanza di medio termine. 
Nulla si può dire sulla possibilità che in futuro avvengano terremoti di elavata magnitudo.

venerdì 22 giugno 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 33

Nella giornata del 21 giugno 2012 la sequenza mostra segnali di una sua diminuizione sia come numero di eventi giornalieri, sia come magnitudo. Ci sono state diversi eventi sismici di assestamento con Ml<3. 
Le due soglie di Ml=3,5 e Ml=4,3 al momento non sono ancora state superate. 
Eventuale superamento della soglia di Ml=3,5 potrebbe determinare l'inizio di una nuova sequenza sismica di breve termine, così come il superamento di Ml=4,3 potrebbe innescare una nuova sequanza di medio termine. 

Nulla si può dire sulla possibilità che in futuro avvengano terremoti di elavata magnitudo.

giovedì 21 giugno 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 32

Dallo studio della sequenza sismica, si nota come gli ultimi eventi a partire dal 12/06/2012 con Ml>3 rappresentano terremoti di assestamento (aftershock) degli eventi principali del 20 e 29 maggio 2012 e 3 giugno 2012. Infatti gli aftershock non mostrano differenze nella concentrazione della distribuzione dei terremoti in funzione del tempo, come invece si nota per gli eventi principali (mailshock).

Sequenza sismica aggiornata al 21/06/2012 alle ore 7:30:00 UTC

Inoltre si evidenzia un netto aumento del numero di eventi sismici con Ml>2 a partire dal secondo mainshock del 29/05/2012 e la relativa diminuizione successiva nel numero di eventi sismici. A partire da 06/06/2012 si è formata una coda sismica dove il numero di eventi sismici al giorno è rimasta stazionaria intorno al valore dei 20. Attualmente la sequanza sembra essere in diminuizione sia come numero di eventi giornalieri, sia come magnitudo.

  
Al momento sono ben evidenziate nella sequanza due soglie massime a Ml=3,5 e a Ml=4,3 che rappresentano gli eventi principali di sequenze sismiche a breve termine. Un eventuale terremoto con il superamento della soglia di Ml=3,5 potrebbe determinare l'inizio di una nuova sequenza sismica di breve termine, così come il superamento di Ml=4,3 potrebbe innescare una nuova sequanza di medio termine. Nulla si può dire sulla possibilità che in futuro avvengano terremoti di elavata magnitudo.

mercoledì 20 giugno 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 31

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio-Rolo. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio-Rolo e può rappresentare il mainshock di una terza sequenza.
Il sisma del 12 giugno 2012 di Ml=4,3 con epicentro nel Comune di Novi è collocato nelle vicinanze di un precedente evento sismico di Ml=4 del 31/05/2012 in corrispondenza delle strutture dei thrust sepolti dei Comuini di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.
 
Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto
 
Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 19/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con eventi con Ml<3 e uno solo leggermente al di sopra di Ml 3, e ben visibili anche dei gap sismologici estesi nella sequenza temporale. Verso la fine della giornata si nota un aumento della sismicità. Gli eventi sismici con Ml<2, non riportati nel grafico, sono scaricabili dal database ISIDe dell'INGV.

martedì 19 giugno 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 30

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio-Rolo. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.
Il sisma del 12 giugno 2012 di Ml=4,3 con epicentro nel Comune di Novi è collocato nelle vicinanze di un precedente evento sismico di Ml=4 del 31/05/2012 in corrispondenza delle strutture dei thrust sepolti dei Comuini di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.

Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto

Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 18/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con eventi con Ml<3 e uno solo leggermente al di sopra di Ml 3, con due gap sismologici estesi nella sequenza temporale. Gli eventi sismici con Ml<2, non riportati nel grafico, sono scaricabili dal database ISIDe dell'INGV.
 
 

lunedì 18 giugno 2012

Sisma in Emilia: Conoscerlo per non temerlo


Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 29

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio-Rolo. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.
Il sisma del 12 giugno 2012 di Ml=4,3 con epicentro nel Comune di Novi è collocato nelle vicinanze di un precedente evento sismico di Ml=4 del 31/05/2012 in corrispondenza delle strutture dei thrust sepolti dei Comuini di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.
 
Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto
 
Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 17/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con eventi con Ml<3, con diversi gap sismologico nella sequenza temporale. Gli eventi sismici con Ml<2, non riportati nel grafico, sono scaricabili dal database ISIDe dell'INGV.
 
 
Dallo studio della sequenza sismica, si nota come gli ultimi eventi con Ml>3 rappresentano terremoti di assestamento (aftershock) degli eventi principali del 20 e 29 maggio 2012 e 3 giugno 2012. Infatti gli aftershock non mostrano differenze nella concentrazione della distribuzione dei terremoti in funzione del tempo, come invece si nota per gli eventi principali (mailshock).


Inoltre si evidenzia un netto aumento del numero di eventi sismici con Ml>2 a partire dal secondo mainshock del 29/05/2012 e la relativa diminuizione successiva nel numero di eventi sismici.


domenica 17 giugno 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 28

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio-Rolo. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.
Il sisma del 12 giugno 2012 di Ml=4,3 con epicentro nel Comune di Novi è collocato nelle vicinanze di un precedente evento sismico di Ml=4 del 31/05/2012 in corrispondenza delle strutture dei thrust sepolti dei Comuini di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.
 
Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto
 
Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 16/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con eventi di M<3, con diversi gap sismologico nella sequenza temporale. Gli eventi sismici con Ml<2, non riportati nel grafico, sono scaricabili dal database ISIDe dell'INGV.


Dallo studio della sequenza sismica, si nota come gli ultimi eventi con Ml>3 rappresentano terremoti di assestamento (aftershock) degli eventi principali del 20 e 29 maggio 2012 e 3 giugno 2012. Infatti gli aftershock non mostrano differenze nella concentrazione della distribuzione dei terremoti in funzione del tempo, come invece si nota per gli eventi principali (mailshock).


sabato 16 giugno 2012

Crisi simica emiliana: conferenza stampa al Dipartimento di Scienze della Terra di Modena

L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, che attraverso i suoi docenti si trova in prima linea a collaborare con le varie autorità competenti (Protezione Civile, Comuni, ecc.) per valutare e comprendere in tutta la sua portata, geomorfologica, fisica e strutturale, il fenomeno sismico che ha interessato l’Emilia Romagna e parte della Lombardia. Attreverso una conferenza stampa l'8 giugno 2012 è scesa in campo per cercare di chiarire cosa sia accaduto durante il terremoto dell'emilia.

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 27

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio-Rolo. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.
Il sisma del 12 giugno 2012 di Ml=4,3 con epicentro nel Comune di Novi è collocato nelle vicinanze di un precedente evento sismico di Ml=4 del 31/05/2012 in corrispondenza delle strutture dei thrust sepolti dei Comuini di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.
Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto
Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 15/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con eventi di M<3, con diversi gap sismologico nella sequenza temporale. Due eventi sismici di assestamento mostrano una Ml compresa tra 3 e 4. Gli eventi sismici con Ml<2, non riportati nel grafico, sono scaricabili dal database ISIDe dell'INGV.


venerdì 15 giugno 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 26

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio-Rolo. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.
Il sisma del 12 giugno 2012 di Ml=4,3 con epicentro nel Comune di Novi è collocato nelle vicinanze di un precedente evento sismico di Ml=4 del 31/05/2012 in corrispondenza delle strutture dei thrust sepolti dei Comuini di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.
Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto
Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 13/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con eventi di M<3, con diversi gap sismologico nella sequenza temporale. Un solo evento con Ml compreso tra 3 e 4. Gli eventi sismici con Ml<2, non riportati nel grafico, sono scaricabili dal database ISIDe dell'INGV.

giovedì 14 giugno 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 25

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio-Rolo. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.
Il sisma del 12 giugno 2012 di Ml=4,3 con epicentro nel Comune di Novi è collocato nelle vicinanze di un precedente evento sismico di Ml=4 del 31/05/2012 in corrispondenza delle strutture dei thrust sepolti dei Comuini di Mirandola-S.Posidonio-Rolo. 
 
Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto
Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 13/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con eventi di M<3, con diversi gap sismologico nella sequenza temporale. Gli eventi sismici con Ml<2, non riportati nel grafico, sono scaricabili dal database ISIDe dell'INGV.


mercoledì 13 giugno 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia - aggiornamento 24

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio-Rolo. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.
Il sisma del 12 giugno 2012 di Ml=4,3 con epicentro nel Comune di Novi è collocato nelle vicinanze di un precedente evento sismico di Ml=4 del 31/05/2012 in corrispondenza delle strutture dei thrust sepolti dei Comuini di Mirandola-S.Posidonio-Rolo. 
 
Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto

Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 12/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con eventi di M<3 eccetto l'evento delle ore 03:48 italiane (01:48 UTC) di Ml=4,3. Si nota un gap sismologico nella sequenza temporale, e la successiva ripresa degli eventi sismici con Ml<4. Gli eventi sismici con Ml<2, non riportati nel grafico, sono scaricabili dal database ISIDe dell'INGV. 

 

Dallo studio della sequenza sismica, l'evento di Ml=4,3 del 12 giugno 2012 può essere descritto come un aftershock (terremoto di assestamento) dell'evento principale del 29 maggio 2012.


martedì 12 giugno 2012

Sequenza Simica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 24

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio-Rolo. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.
Il sisma del 12 giugno 2012 di Ml=4,3 con epicentro nel Comune di Novi è collocato nelle vicinanze di un precedente evento sismico di Ml=4 del 31/05/2012 in corrispondenza delle strutture dei thrust sepolti dei Comuini di Mirandola-S.Posidonio-Rolo.

Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto
Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 10/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con un aumento della sismicità (terremoti di assestamento con M<3) rispetto ai giorni precedenti. Si notano alcuni gap sismologici nella sequenza temporale, tra un sisma e il sucessivo. Per alcuni tempi non si sono registrati terremoti con M>2, evidenziando un steso gap simologico (dalle ore 0.00 alle 8.00 UTC circa). Gli eventi sismici con Ml<2 sono comunque scaricabili dal database ISIDe dell'INGV. Gli eventi registrati mostrano una media con Ml<3 e pochi eventi con Ml intorno a 3.

Terremoto Ml=4,3 a Novi di Modena

In data 12 giugno 2012 alle ore 03:48:36 italiane (UTC 01:48:36) è avvenuto un terremoto di magnitudo 4,3  (Ml) ad una profondità di 10,8 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Pianura Padana Emiliana.


Fonte: INVG



lunedì 11 giugno 2012

Sequenza Sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 23

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con Ml>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio.


Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto
 
Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 10/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con un aumento della sismicità (terremoti di assestamento con M<3) rispetto ai giorni precedenti. Si notano alcuni gap sismologici nella sequenza temporale, tra un sisma e il sucessivo. Per alcuni tempi non si sono registrati terremoti con M>2, ma solo eventi sismici inferiori che non vengono riportati nel grafico, sono comunque scaricabili dal database ISIDe dell'INGV. Gli eventi registrati mostrano una media con Ml<3.


In tutto questo tempo, dalla Carta della distribuzione epicentrale si nota come nella zone occidentale dei Comuni di Mirandola e Novi di Modena la sismicità (terremoti di assestamento con Ml<3) sia maggiore rispetto alla zona orientale dei Comuni di Finale Emilia, Bondeno e Ferrara. Tale differenza si nota anche dalla Carta della criticità sismica dei comuni (definita come il numero di eventi sismici con epicentro all'interno dei comuni).
Tale aumento della sismicità, con terremoti di assestamento (Ml<3) degli ultimi giorni è mostrata nel grafico sottostante.



domenica 10 giugno 2012

Alcuni consigli utili...

Fonte: Tu e il terremoto, formicablue

Spostamento massimo del suolo dovuto al terremoto del 29 maggio 2012

Mappa degli spostamenti in direzione di vista del satellite. Le zone in blu sono quelle in sollevamento fino ad un massimo di 12 cm, quelle in verde sono stabili e quelle in rosso sono le aree in abbassamento di circa 3 cm.

La carta mostra lo spostamento massimo del suolo di circa 12 cm, lungo la linea di vista del satellite (praticamente quasi verticale). Questi dati concordano con quelli sismologici. Infatti la deformazione misurata dal satellite risulta essere compatibile con un piano di rottura principale immergente verso Sud lungo il quale la parte meridionale di questo settore della Pianura Padana si è accavallato sul settore settentrionale (faglia di sovrascorrimento), come messo in evidenza dai dati sismologici.

La forma a “cucchiaio” del sollevamento è leggermente asimmetrica e presenta un gradiente minore verso Est e maggiore verso Ovest. In quest’ultima direzione si individua anche un ulteriore sollevamento dovuto all’effetto combinato dei 3 eventi di magnitudo compresa tra 5.1 e 5.3. Circa 8 km a Sud della zona di massimo sollevamento, si individua un minimo relativo, di forma circolare, la cui presenza supporta una geometria di dislocazione profonda lungo un piano immergente verso Sud, come sopra indicato.
Ulteriori elementi interessanti sono gli abbassamenti del suolo localizzati nella zona di Finale Emilia. Quello più centrato sul paese arriva a 3 cm, quello poco ad Est è di circa 2 cm.
Fonte: INGV Terremoti.

Sequenza Sismica Finela Emilia 2012 - aggiornamento 22

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio.

Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto

Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 09/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con alcuni gap sismologici nella sequenza temporale, tra un sisma e il sucessivo. Per alcuni tempi non si sono registrati terremoti con M>2, ma solo eventi sismici inferiori che non vengono riportati nel grafico, sono comunque scaricabili dal database ISIDe dell'INGV. Gli eventi registrati mostrano una media con Ml<3 e solo per un evento superiore a Ml 3.  




sabato 9 giugno 2012

Terremoto Ml=4,5 Prealpi Venete

In data 09 giugno 2012 alle ore 04:04:56 italiane (UTC 02:02:56) è avvenuto un terremoto di magnitudo 4,5  (Ml) ad una profondità di 7,1 km. L'epicentro è stato localizzato nel distretto sismico: Prealpi Venete.
 
Fonte INGV.it
 
 
 

Sequenza Finale Emilia 2012 - aggiornamento 21

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio.

Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto

Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 08/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con alcuni gap sismologici nella sequenza temporale, tra un sisma e il sucessivo. Per alcuni tempi non si sono registrati terremoti con M>2, ma solo eventi sismici inferiori che non vengono riportati nel grafico, sono comunque scaricabili dal database ISIDe dell'INGV. Gli eventi registrati mostrano una media con Ml<3.

 

venerdì 8 giugno 2012

Carta della Criticità sismica dei Comuni colpiti dal Terremoto del Maggio 2012

Carta della Criticità Sismica dei Comuni colpiti dal Terremoto del Maggio 2012 (aggiornata al 06/06/2012)


Nella carta sopra viene mostrata la "criticità sismica" intesa come il numero di eventi sismici avvenuti all'interno di un'area comunale. Si nota come il Comune di Mirandola (colore scuro) ha la maggior criticità (maggior numero di eventi sismici con epicentro all'interno del comune). Seguono il Comune di Finale Emilia e Novi di Modena e sucessivamente quelli di Concordia sulla Secchia, S. Felice s/P e Bondeno.

Sequenza sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 20

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio.

Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto
Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 07/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con alcuni gap sismologici nella sequenza temporale, tra un sisma e il sucessivo. Per alcuni tempi piu non si sono registrati terremoti con M>2, ma solo eventi sismici inferiori che non vengono riportati nel grafico ma sono scaricabili dal database ISIDe dell'INGV. Gli eventi registrati mostrano una media con Ml<3, e solo due eventi compresi tra Ml 3 e 4.

giovedì 7 giugno 2012

Sequenza sismica Finale Emilia 2012 - aggiornamento 19

La carta della distribuzione epicentrale con le magnitudo degli eventi sismici (ricavata dai dati sismici dell'INGV.it con Ml>2), mette in evidenza come le due sequenze abbiano una distribuzione secondo una fascia orientata W-E e compresa entro le strutture a thrust del fronte appenninico sepolto sotto i depositi della Pianura Padana ("dorsale Ferrarese"). La prima sequenza del 20/05/2012 mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni di Bondeno-Ferrara, mentre la seconda sequenza del 29/05/2012 mostra i terremoti con M>5 allineati lungo la struttura sismogenetica dei Comuni Mirandola-S.Posidonio. Anche il sisma di Ml=5,1 del 03/06/2012 è da attribuire alla struttura sismogenetica dei Comuni di Mirandola-S.Posidonio.

Carta della distribuzione epicentrale: Stelle rappresentano gli eventi con Ml>5; pallini rossi 4<Ml<5; cerchietti blue 3<Ml<4; cerchi verdi Ml<3; La linea rossa con i triangolini indica i thrust del fronte sepolto

Dalla distribuzione temporale degli eventi sismici di tutta la giornata del 05/06/2012, mostra un andamento abbastanza stazionario con alcuni gap sismologici nella sequenza temporale, tra un sisma e il sucessivo. Per un tempo piuttosto lungo non si sono registrati terremoti con M>2, ma solo eventi sismici inferiori che non vengono riportati nel grafico ma sono scaricabili dal database ISIDe dell'INGV.it. Gli eventi registrati mostrano una Ml<3.